Oltre 30mila persone hanno assistito allo spettacolo pirotecnico organizzato sul Lago Maggiore in occasione della 63esima edizione del Ferragosto Lavenese. Per trenta minuti, il golfo è stato illuminato dai fuochi d’artificio, seguiti dal pubblico arrivato da diverse località e dai numerosi turisti presenti sul territorio.
La serata è iniziata con la tradizionale benedizione delle barche illuminate, appuntamento curato da Officine dell’Acqua e dall’Associazione velica del Verbano. La cerimonia religiosa è stata officiata da don Adriano e don Giuseppe, prima dell’avvio del programma principale.
Lo spettacolo sul golfo
Alle 22.30 è cominciato lo spettacolo dei fuochi d’artificio, quest’anno sostenuto dall’amministrazione comunale. L’iniziativa rappresenta uno degli appuntamenti più partecipati del calendario di Ferragosto e richiama ogni anno un pubblico numeroso, attirato dalla possibilità di assistere all’evento nella cornice del golfo.
Il sindaco Bruno Bresciani ha evidenziato il valore storico della manifestazione per il territorio e la sua capacità di creare un momento di festa e condivisione. L’amministrazione comunale ha inoltre sottolineato la collaborazione con la Pro loco nella realizzazione dell’appuntamento.
Tra le novità di questa edizione è stata segnalata la presenza di una zona riservata alle persone con disabilità, predisposta per consentire loro di seguire i fuochi da una posizione dedicata. L’iniziativa ha accompagnato lo svolgimento della serata, insieme alle altre misure organizzative necessarie per accogliere l’afflusso di pubblico.
Il ruolo dei volontari
Il vicesindaco Mario Iodice ha richiamato l’attenzione sull’area dedicata, mentre il presidente della Pro loco, Mario Marella, ha definito l’edizione particolare per la partecipazione e per il lavoro svolto dall’organizzazione. Il presidente ha ricordato l’impegno di volontari, soci e sostenitori, impegnati nella preparazione e nella gestione del Ferragosto Lavenese.
Marella ha quindi ringraziato l’amministrazione comunale per il contributo e la collaborazione. Secondo il presidente, il lavoro congiunto tra istituzioni, associazioni e volontari consente di proporre un appuntamento capace di unire spettacolo, convivialità e intrattenimento, contribuendo a valorizzare il territorio.