Sarà il Chiostro di Voltorre a Gavirate a ospitare, sabato 3 ottobre, la seconda edizione di Chiostro diVino, appuntamento dedicato alla degustazione di produzioni enologiche, alla musica dal vivo e all’arte contemporanea. L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale di Gavirate in collaborazione con la Provincia, dopo la prima edizione del 2025, che aveva richiamato circa seicento persone.
La masterclass sulle bollicine
Il programma si aprirà alle 16 nella sala capitolare con la masterclass Bollicine, organizzata da ONAV e riservata alle prime 25 persone che si prenoteranno tramite Eventbrite o al numero 339 4641266. Il percorso proporrà sei spumanti realizzati dalle cantine partecipanti, con un itinerario enologico dal territorio varesino all’Oltrepò Pavese, all’Alta Langa e a Pantelleria.
Durante l’incontro saranno presentati lo Shalai di Vinisola, 13 Lune de La Casaia, Vespolina pasdosé di Paolo Ferri Wine, Gibilèe di Cascina Ronchetto, Giuli Rosè 2024 di Tenuta Tovaglieri e Selvà di Ca’ dell’Orsa. La partecipazione costa 25 euro a persona, con pagamento direttamente sul posto, mentre la prenotazione dovrà essere effettuata sulla piattaforma Eventbrite.
Due turni per l’evento principale
Dalle 17.30 prenderà il via la degustazione principale, alla quale parteciperanno dodici cantine. Oltre alle sei coinvolte nella masterclass saranno presenti I due Filari, Emotion Green Wine, Cascina Piano, Terradesa, Sfuia Verza e Vitivinicola Laghi d’Insubria. Per gestire gli ingressi, l’organizzazione ha previsto due turni: il primo dalle 17.30 alle 19.30 e il secondo dalle 20 alle 22.30, con 200 posti disponibili per ciascuna fascia.
I biglietti possono essere acquistati in prevendita su Eventbrite e consentono di accedere direttamente, evitando la coda all’ingresso. Il ticket ha un costo di 20 euro e comprende otto assaggi a scelta tra le proposte delle cantine e un tagliere preparato dal wine bar MesserVino di Varese. È inoltre prevista una cauzione di 5 euro in contanti per il bicchiere.
Ad accompagnare la serata saranno la musica dal vivo dei CFM Modern Lab e l’esposizione rinnovata della collezione Genzini di arte contemporanea. L’Amministrazione comunale sottolinea che la divisione in due turni è stata pensata per rendere più fluida la partecipazione e ridurre i tempi di attesa, valorizzando al contempo gli spazi del complesso di Voltorre.
«Non si tratta solo di assaggiare buon vino, che resta comunque il focus dell’evento», commenta Marta Meggiolaro, assessore alla Cultura della Città di Gavirate. Secondo l’assessore, l’iniziativa punta a unire vino, cibo, musica e arte all’interno del chiostro, offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva.