A due settimane dall’avvio delle lezioni, il cantiere della nuova scuola di via Curtatone è ancora in piena attività. Il polo unico Cascinetta-Cajello, destinato a riunire le scuole primarie e dell’infanzia dei due quartieri, si prepara ad aprire con modalità diverse per i due ordini scolastici.
Le attività della primaria partiranno regolarmente nel nuovo edificio. Per la scuola dell’infanzia, invece, è previsto un trasferimento in itinere: la prima settimana, dal 7 settembre, i bambini resteranno nella sede storica di via Pradisera, mentre il passaggio nella struttura unificata dovrebbe avvenire dal 15 settembre.
Il sindaco Andrea Cassani ha assicurato che la struttura sarà pronta per il 14 settembre. Restano tuttavia alcune lavorazioni da completare, mentre sul rispetto dei tempi si sono già aperte polemiche. Secondo i cartelli di cantiere, l’opera avrebbe dovuto essere completata il 2 febbraio 2026, dopo la consegna dell’area avvenuta nell’autunno del 2024.
Gli interventi ancora da ultimare
Nel sopralluogo del 1° settembre, numerosi operai erano impegnati nei diversi settori del cantiere, soprattutto nelle aree esterne. All’ingresso, il passaggio ciclopedonale era in fase di sistemazione, con il manto nero appena posato. Nella stessa mattinata, alcuni furgoni stavano consegnando i nuovi arredi destinati alle aule e agli altri ambienti dell’edificio.
Il complesso appare in una fase avanzata, ma conserva ancora l’aspetto di un cantiere. Gli spazi destinati a giardino e cortile presentano in più punti terra smossa ed erbacce. Alcune zone, come le aiuole lungo il percorso ciclopedonale, sono quasi completate; altre, in particolare sul retro, devono ancora essere sistemate. La semina del prato e le piantumazioni saranno eseguite successivamente.
È già previsto anche il rinvio della palestra, il cui completamento dovrebbe slittare di alcune settimane, all’inizio dell’autunno. Durante la prima fase delle attività, l’ipotesi è utilizzare gli impianti all’aperto della vicina Cittadella dello Sport, nel quartiere Azalee, collegata al nuovo polo attraverso il sottopasso.
Numeri, finanziamento e contestazioni
Il nuovo edificio ospiterà 235 iscritti alla primaria e 105 alla scuola dell’infanzia. Si tratta di numeri inferiori rispetto alla somma degli iscritti nelle due sedi precedenti: nell’anno scolastico 2025/26 erano 268 gli alunni delle primarie e 118 quelli dell’infanzia.
Il progetto è stato finanziato con fondi europei destinati alla rigenerazione urbana e rientra in un intervento più ampio per i quartieri Cascinetta e Cajello. Il piano prevede anche il riutilizzo parziale degli edifici scolastici che saranno dismessi. La scelta di concentrare le attività in un unico polo è stata motivata dall’amministrazione comunale con ragioni economiche e con l’obiettivo di disporre di spazi più moderni.
L’intervento è stato contestato da opposizioni, comitati e alcuni docenti, soprattutto per l’abbattimento del bosco di via Curtatone e per le dimensioni ritenute ridotte di alcuni ambienti. Alla base della scelta c’è anche il calo demografico, destinato a ridurre progressivamente il numero degli iscritti nelle scuole.
Sullo stesso presupposto è in costruzione una nuova scuola media nei quartieri Madonna in Campagna e Arnate. Il cantiere è in una fase più arretrata, ma l’amministrazione comunale aveva indicato come possibile il trasferimento durante l’anno scolastico, eventualmente nelle vacanze successive a Natale.