Nuovo rinvio per la riapertura dell’ufficio postale di Ferno. Dopo le numerose proroghe delle scorse settimane, Poste Italiane ha comunicato che lo sportello resterà chiuso fino a venerdì 10 luglio, spostando ancora una volta la data di riapertura, che era stata fissata al 3 luglio.
A renderlo noto è la sindaca Sarah Foti, che ha affidato ai social il proprio disappunto, sottolineando di aver ricevuto la comunicazione soltanto nella mattinata di oggi, troppo tardi per poter informare tempestivamente la cittadinanza. «Solo questa mattina, fuori tempo massimo per consentirmi di avvisare gli utenti, sono stata informata che l’ufficio postale di Ferno subirà un ennesimo slittamento della riapertura», scrive la prima cittadina, ricordando anche la lettera inviata nelle scorse settimane alla direzione di Poste Italiane per segnalare i disagi causati dalla prolungata chiusura.
Criticità della situazione
Secondo Foti, la situazione è resa ancora più critica dalla temporanea chiusura dell’ufficio postale di Cardano al Campo, che nel frattempo era diventato il principale punto di riferimento per molti cittadini fernesi. «Sono venuta a sapere che la notizia circolava sui canali social del Comune di Cardano da qualche giorno, ma spero comprenderete come un sindaco non possa passare il suo tempo a monitorare i profili social dei Comuni limitrofi per venire a conoscenza di decisioni che impattano sulla propria cittadinanza», osserva. «La totale mancanza di coordinamento e comunicazione diretta da parte di Poste è a dir poco sconcertante».
Per limitare i disagi, il Comune ricorda che i cittadini possono rivolgersi agli uffici postali dei comuni vicini. L’ufficio di Lonate Pozzolo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35. L’ufficio di San Macario, invece, è operativo dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35.
Polemiche sui social
Nel suo messaggio, la sindaca affronta anche le polemiche nate sui social in merito alla lettera inviata a Poste Italiane. «Trovo inaccettabile che l’impegno istituzionale venga regolarmente trattato da parte di qualcuno con questa totale mancanza di rispetto e sbeffeggiato pubblicamente», scrive Foti, in una polemica più interna al paese.