Teatro di figura

Tornano i burattini a Cazzago Brabbia con Betty e Chicco Colombo

Il 20 luglio anteprima del Festival "Burattini & Balocchi" con eventi dal 24 al 26 luglio.

A Cazzago Brabbia tornano i burattini con una serata dedicata alla fantasia e alla tradizione del teatro di figura. L’appuntamento è fissato per lunedì 20 luglio alle 20.30 nella sala mensa della scuola primaria “G. Pascoli”, nell’ambito di Fuori Materia, con un incontro curato da Betty e Chicco Colombo, fondatori del Teatro dei Burattini di Varese.

Questa serata rappresenta il primo passo verso il Festival “Burattini & Balocchi”, che si svolgerà dal 24 al 26 luglio a Cazzago Brabbia. Durante questa tre giorni, il festival offrirà spettacoli, laboratori e attività dedicate all’arte dei burattini e al mondo dei giocattoli, coinvolgendo bambini, famiglie e appassionati.

Un legame con la tradizione

Il festival ha come obiettivo quello di valorizzare una tradizione teatrale che affonda le radici a Cazzago Brabbia e di rafforzare il legame con il Teatro dei Burattini di Varese, che si appresta a festeggiare i cinquant’anni di attività. Durante l’incontro del 20 luglio, Betty e Chicco Colombo guideranno il pubblico alla scoperta della compagnia e dei suoi protagonisti, come Girometta, burattino simbolo della tradizione varesina.

Attraverso racconti, animazioni e brevi gag, i personaggi prenderanno vita per presentarsi al pubblico e raccontare la loro storia. La serata includerà anche un viaggio nel repertorio degli spettacoli tradizionali della compagnia, con titoli come “Acqua magica”, “Spirito Spiritello Spiritoso” e “Ur Faust”, mescolando commedia, invenzione e teatro popolare.

Programma del Festival

Il Festival “Burattini & Balocchi” non si limiterà agli spettacoli, ma offrirà anche momenti dedicati alla costruzione dei burattini, esposizioni di giocattoli di ieri e di oggi, e attività che metteranno in dialogo il mondo delle teste di legno con quello dei balocchi. Questo evento rappresenta un’importante opportunità per riscoprire e celebrare l’arte del teatro di figura, coinvolgendo attivamente la comunità locale.