Archeologia industriale

Ispra: camminata alla scoperta delle antiche fornaci sul lago

Il 13 luglio un'escursione guidata per riscoprire la storia della calce a Ispra.

Il 13 luglio, Ispra ospiterà un’escursione guidata intitolata “Ispra e le sue fornaci”, organizzata da Archeologistics. L’itinerario si snoderà lungo il lungolago e tra i boschi del paese, offrendo ai partecipanti l’opportunità di riscoprire i siti storici legati alla produzione della calce, un’attività che ha caratterizzato lo sviluppo economico locale per decenni.

Un viaggio nella storia produttiva del paese

Le fornaci di calce di Ispra risalgono alla metà dell’Ottocento, periodo in cui la costruzione di forni a ciclo continuo e gli investimenti significativi da parte di proprietari e concessionari hanno dato vita a un’industria fiorente. Durante quel periodo, Ispra si distinse per l’alta concentrazione di impianti moderni, che producevano materiale di alta qualità e creavano posti di lavoro per una nuova classe di operai specializzati. A cavallo tra i due secoli, circa dieci ditte erano attive, con i forni situati a pochi passi dalla riva del lago per facilitare il trasporto via barcone verso Milano.

Lo sfruttamento intensivo delle fornaci durò alcuni decenni, fino alla chiusura dell’ultima nel 1960. Oggi, restano visibili i segni di quell’epoca, con i resti delle fornaci e i segni del lavoro dei minatori, alcuni dei quali sono stati trasformati in residenze private.

Il percorso tra ville storiche e boschi

L’itinerario ad anello si sviluppa per 5,3 chilometri, con partenza e arrivo fissati all’Info Point di Ispra. I partecipanti inizieranno la passeggiata sulla Passeggiata dell’Amore, camminando a filo d’acqua su scogli e passerelle. Il percorso proseguirà verso l’alto, costeggiando storiche proprietà private, tra cui la Villa Artom, che ospita la Fornace Butti.

Attraverso una scalinata nel bosco, si raggiungerà la Fornace in Salvalada, per poi scendere verso la Fornace del Pinett, caratterizzata da un porticciolo e una passerella, e proseguire fino alla Fornace della Punta. La parte finale del tracciato riporterà i partecipanti verso il centro storico, passando per Via Monte dei Nassi e Via Lavorascio, per poi ridiscendere al lago lungo la stradina di ciottoli “Ripa Solitaria” dietro la Chiesa di San Martino.

L’escursione ha una durata stimata di circa due ore e presenta un dislivello di 150 metri. Il percorso è classificato con una difficoltà media, pertanto non è adatto all’uso di carrozzine e passeggini. Per chi raggiunge Ispra in auto, si consiglia di utilizzare il parcheggio situato di fronte al cimitero in via Milano durante i periodi di maggiore affluenza turistica.