Quattro cittadini stranieri irregolari sono stati rimpatriati dalla Polizia di Stato di Varese dopo essere stati fermati ad Arcisate, a bordo di un’autovettura contenente diversi strumenti ritenuti idonei alla commissione di furti. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa sul territorio provinciale.
Gli agenti hanno notato i quattro uomini uscire da una palazzina e salire a bordo dell’auto. Fermati poco dopo per un controllo, hanno fornito spiegazioni ritenute poco credibili sulla loro presenza in zona, sostenendo di essere appena arrivati da Milano, una versione che contrastava con quanto osservato dagli agenti pochi minuti prima.
Accertamenti e rinvenimenti
I sospetti hanno portato a un approfondimento degli accertamenti, estesi sia al veicolo sia all’appartamento dal quale i quattro erano stati visti uscire. Durante le verifiche, gli agenti hanno rinvenuto nel bagagliaio dell’auto diversi strumenti ritenuti idonei a commettere furti. Contestualmente, è stata accertata anche l’irregolarità della posizione dei quattro cittadini stranieri sul territorio italiano.
Al termine delle procedure curate dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Varese, tutti e quattro sono stati rimpatriati nei rispettivi Paesi di origine. Questo intervento evidenzia l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare la criminalità e garantire la sicurezza pubblica.