Sfida culturale

Castellanza, il Cotonificio Cantoni tra i siti di Industrial Quest

Cinque gruppi hanno seguito il percorso ospitato dall’ateneo lombardo: due risultati nella fascia alta del punteggio continentale

Castellanza, il Cotonificio Cantoni tra i siti di Industrial Quest

Si è conclusa la prima edizione di Industrial Quest, iniziativa promossa da ERIH – European Route of Industrial Heritage per avvicinare il pubblico al patrimonio industriale europeo attraverso percorsi partecipativi e itineranti. Per due giorni, il 12 e 13 settembre, musei, siti produttivi storici e luoghi della memoria del lavoro hanno proposto attività da svolgere direttamente nelle diverse sedi, utilizzando lo smartphone.

Un percorso tra storia e osservazione

I partecipanti sono stati chiamati a rispondere a quiz, affrontare prove di osservazione e domande di stima, riconoscere particolari architettonici e completare sfide fotografiche. L’obiettivo era rendere la visita più attiva, spingendo i visitatori a soffermarsi su edifici, spazi, macchinari e testimonianze legate alla storia dell’industria.

Ogni sede ha costruito una propria quest sulla base delle caratteristiche del luogo. I risultati delle squadre sono stati poi raccolti nelle classifiche locali, consentendo il confronto tra le prestazioni ottenute nei diversi siti aderenti all’iniziativa. L’edizione pilota ha coinvolto 46 siti in 15 Paesi europei, dalla Germania alla Finlandia, dalla Polonia al Portogallo fino all’Ucraina.

Il risultato del sito italiano

In Italia, Industrial Quest è stata proposta per la prima volta dalla LIUC – Università Cattaneo, con un percorso dedicato al Cotonificio Cantoni e alle tracce della sua storia ancora visibili nel campus di Castellanza. La sede lombarda è stata l’unico sito italiano inserito nella prima edizione europea dell’iniziativa.

Al percorso hanno preso parte cinque squadre. Il gruppo Zamponari, guidato dalla docente LIUC Laura Cattaneo e vincitore della classifica locale, ha totalizzato 40 punti, collocandosi nella fascia alta della graduatoria europea delle singole prestazioni. Anche la seconda squadra dell’ateneo, Gli stranieri, ha raggiunto questa fascia con 35 punti.

I risultati ottenuti a Castellanza rappresentano un primo riscontro sull’interesse suscitato da formule che uniscono patrimonio industriale, esplorazione degli ambienti e partecipazione diretta. Nel quadro della sperimentazione europea, il percorso dedicato al Cotonificio Cantoni ha consentito di valorizzare le testimonianze storiche presenti nel campus e di inserirle in un confronto internazionale tra luoghi della memoria industriale.