Il 25enne Mattia Bellucci si prepara all’esordio nel tabellone principale degli US Open. Il tennista varesotto affronterà l’ungherese Zsombor Piros, numero 118 del ranking ATP e proveniente dalle qualificazioni. La partita è in programma martedì 1 settembre sul cemento di Flushing Meadows, nel Queens.
Il torneo statunitense è iniziato senza il numero uno del mondo Jannik Sinner, costretto al forfait per un infortunio al ginocchio. A New York è invece rientrato Carlos Alcaraz, reduce da un problema al polso che lo aveva tenuto lontano dai campi per diversi mesi.
Il percorso verso New York
Bellucci è entrato direttamente nel tabellone principale con il numero 95 della classifica ATP. Prima dell’appuntamento newyorkese ha disputato i tornei di Cincinnati e Winston-Salem, riuscendo in entrambi i casi a superare un turno prima di essere eliminato da avversari più avanti nel ranking: il ceco Jakub Mensik e l’italiano Luciano Darderi.
Il giocatore di Castellanza deve inoltre difendere i 50 punti conquistati nell’edizione del 2025. Dodici mesi fa Bellucci aveva superato Shang al primo turno, prima di arrendersi ad Alcaraz, che avrebbe poi vinto il torneo.
Il precedente con Piros
Il sorteggio ha messo Bellucci di fronte a Piros, arrivato al main draw dopo aver superato le qualificazioni. L’ungherese ha battuto in successione Alcala Gurri, Glinka e O’Connell, ottenendo per la seconda volta l’accesso al tabellone principale degli US Open.
Tra i due giocatori esiste un solo precedente, favorevole al tennista magiaro. Il confronto si è disputato nel 2024 al Challenger di Cherbourg, su cemento indoor, e si è concluso con il punteggio di 6-3, 7-5 per Piros.
La sfida sarà l’incontro di apertura sul campo 10: l’inizio è fissato alle 17 ora italiana, le 11 del mattino a New York. Il vincitore affronterà al secondo turno il possibile favorito della parte di tabellone, l’americano Taylor Fritz, finalista nel 2024 dopo la sconfitta contro Sinner, impegnato all’esordio con il connazionale 18enne Darwin Blanch, ammesso con una wild card.