Un nuovo rallentatore di velocità installato sul lato svizzero del valico di Stabio-Gaggiolo sta provocando rallentamenti e code nelle ore di maggiore affluenza. Il manufatto, posizionato nelle vicinanze della dogana, è diventato un punto critico per i frontalieri che attraversano quotidianamente il confine per raggiungere il posto di lavoro.
Le difficoltà si concentrano soprattutto nelle prime ore del mattino, quando il flusso dei veicoli diretti in Svizzera è più intenso. Secondo le segnalazioni raccolte, il nuovo dosso avrebbe trasformato il passaggio in un collo di bottiglia, con un aumento dei tempi di percorrenza e ripercussioni sulla regolarità degli spostamenti pendolari.
Le segnalazioni dei frontalieri
Un lettore ha segnalato a VareseNews i disagi riscontrati lungo la tratta, sottolineando come anche pochi minuti aggiuntivi possano incidere sulla quotidianità di chi percorre il valico ogni giorno. Alla formazione delle code si aggiungono, secondo la testimonianza, sobbalzi marcati durante il passaggio dei veicoli, che renderebbero l’attraversamento poco agevole.
La richiesta è quindi di verificare se il manufatto sia adeguato alle caratteristiche della strada e all’intenso flusso di traffico che interessa il collegamento tra Gaggiolo e Stabio. Nel tratto transitano anche mezzi pesanti, un elemento che viene indicato tra gli aspetti da considerare nella valutazione dell’intervento.
La segnalazione non mette in discussione a priori eventuali esigenze di sicurezza, ma chiede di valutarne l’impatto sulle migliaia di persone che attraversano quotidianamente la frontiera. Al momento, nel testo della segnalazione non vengono riportate comunicazioni ufficiali sull’installazione né indicazioni su possibili modifiche al dosso.