Due serate

Architettura e cinema di montagna: a Busto Arsizio c’è Appigli

CAI propone incontri con Luca Gibello e Mauro Gervasini tra Molini Marzoli e Sacconago

Architettura e cinema di montagna: a Busto Arsizio c’è Appigli

La cultura delle terre alte arriva a Busto Arsizio con “Appigli”, la rassegna organizzata dalla sezione cittadina del CAI con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e la collaborazione del Cinema Teatro Lux di Sacconago. Il programma prevede due appuntamenti a ingresso aperto al pubblico, dedicati al rapporto tra montagna, architettura e cinema contemporaneo.

Il rifugio tra storia e architettura

Il primo incontro è in programma giovedì 29 ottobre alle 21 nella Sala Tramogge dei Molini Marzoli, con ingresso libero e gratuito. Protagonista sarà l’architetto Luca Gibello, specializzato nella progettazione di strutture d’alta quota, che proporrà la conferenza-spettacolo “L’incanto del rifugio. 2000 metri sopra le cose umane”.

Attraverso immagini, parole, citazioni e musiche, Gibello accompagnerà il pubblico in una riflessione sulla storia, la geografia e l’architettura dei presidi alpini. Il percorso sarà articolato attorno ai temi del presidio, della forma e dell’accoglienza, con uno sguardo rivolto anche al significato dei rifugi come luoghi di protezione e incontro. L’iniziativa si inserisce nel percorso di avvicinamento alle celebrazioni del centenario del Rifugio Città di Busto, previsto per il 2027.

Il cinema delle terre alte

La rassegna proseguirà giovedì 5 novembre alle 21 al Cinema Teatro Lux di Sacconago, in piazza San Donato 6, con la serata “Corti d’alta quota”. L’appuntamento sarà dedicato al cinema di montagna contemporaneo e vedrà la partecipazione di Mauro Gervasini, critico cinematografico, docente all’Icma e direttore del programma artistico del Trento Film Festival.

Grazie alla collaborazione con TFF365 saranno proiettati cinque cortometraggi presentati nell’ultima edizione del festival trentino: l’animato “A Bear Remembers” di Zhang & Knight; “Kronoshock” di Ignasi López Fàbregas, satira del mondo dell’alpinismo e vincitore della Genziana d’Oro CAI; “Mut” di Giulio Squillacciotti, dedicato alla vita in alpeggio; “Prima dell’aurora” di Chiara Zoia, sulla scelta partigiana in quota; e “Shori Gza” di Philipp Marquardt, incentrato sugli snowboarder in Georgia.

L’ingresso alla serata di Sacconago è fissato a 7 euro, con tariffa ridotta a 5 euro per i soci CAI. Entrambi gli incontri saranno introdotti da Pamela Lainati. Il ciclo proseguirà poi il 26 novembre al Cinema Lux con la proiezione del film “Endless Peaks” e la presenza in sala del trailrunner e scrittore Francesco Tomé. Per informazioni sul programma è possibile rivolgersi alla sede CAI di via Dante 5 oppure consultare i canali ufficiali dell’associazione.