Il rapporto tra Busto Arsizio e la danza si è rinnovato sul palco del teatro Sociale Delia Cajelli, dove ieri sera si è svolta la seconda edizione del Galà internazionale di danza. L’iniziativa è stata ideata dal direttore artistico Marco Palamone e organizzata da Aretè SSD a RL con il sostegno dell’amministrazione comunale.
Una giornata dedicata alla danza
Il programma è iniziato in mattinata con una masterclass rivolta ai giovani. In serata, alle 20, il preshow ha coinvolto le scuole di danza, prima dell’avvio dello spettacolo con la partecipazione degli artisti internazionali. A guidare l’evento è stata Elena Palamone, sorella di Marco, in una serata costruita attraverso esibizioni, storie ed emozioni legate al mondo della danza.
Nel corso dell’appuntamento sono intervenuti l’onorevole e assessore Manuela Maffioli e il presidente della Commissione regionale Welfare Emanuele Monti. Erano presenti anche l’assessore Chiara Colombo e i consiglieri Alex Gorletta, Giuseppina Lanza e Vincenzo Marra. La manifestazione ha inoltre coinvolto gli studenti del liceo coreutico Pina Bausch.
Il sostegno ai giovani talenti
Tra i momenti della serata anche la presenza di Ananke Family, con un messaggio dedicato ai disturbi alimentari. Sono state inoltre consegnate borse di studio ai ballerini del territorio, con l’obiettivo di sostenere il percorso dei giovani talenti.
Il direttore artistico ha poi ringraziato sui social quanti hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il valore di portare le storie e le emozioni della danza sul palcoscenico della propria città. Il galà ha così riunito scuole, studenti, artisti e istituzioni in un programma sviluppato tra formazione, spettacolo e attenzione al territorio.