Giustizia amministrativa

Il Tar legittima il centro della Fondazione Genovese a Bodio Lomnago

Il Tribunale amministrativo regionale annulla i provvedimenti del Comune, confermando la legittimità della struttura terapeutica.

Il Tribunale amministrativo regionale della Lombardia ha accolto il ricorso della Fondazione Laura e Alberto Genovese, annullando i provvedimenti del Comune di Bodio Lomnago contro la comunità terapeutica di via dei Castagni. La decisione consente al Centro per il recupero dalle dipendenze della frazione Rogorella di proseguire le sue attività a pieno regime, confermando la conformità della struttura anche da parte di Ats Insubria.

La battaglia legale ha segnato un punto di svolta per la fondazione, che gestisce “Casa di Stefano”, dedicata al supporto e al recupero di persone con dipendenze. I giudici hanno stabilito che le strutture a bassa intensità assistenziale, come quella di Rogorella, non possono essere assimilate a presidi sanitari tradizionali, il che ne rende l’impatto urbanistico compatibile con il contesto residenziale.

Conformità e verifica

Durante un sopralluogo, i tecnici di Ats Insubria hanno certificato che la comunità rispetta tutti gli standard previsti dalla legge per l’erogazione dei servizi di cura e accompagnamento. La fondazione offre camere singole, un’equipe operativa attiva 24 ore su 24 e percorsi clinici integrati, inclusi supporti psicologici gratuiti per i familiari degli otto ospiti.

Resta da vedere come l’amministrazione di Bodio Lomnago reagirà a questa sentenza. Il sindaco, Eleonora Paolelli, ha adottato un approccio cauto, senza prendere una posizione ufficiale, preferendo valutare attentamente le prossime mosse legali o amministrative.