Un viaggio di 9.200 chilometri, 12 nazioni attraversate e 25 giorni di avventura. Federico Fumagalli, un giovane studente di 22 anni di Busto Arsizio, ha raggiunto il punto più a nord d’Europa, Capo Nord, a bordo della sua storica Fiat Panda 4×4 del 1988.
Partito all’alba del 20 giugno, Federico ha scelto di affrontare questa sfida con un’auto che non dispone di comfort moderni come aria condizionata o sistemi di assistenza alla guida. La sua Panda, simbolo di semplicità e resistenza, ha viaggiato a una media di circa 80 chilometri orari, con finestrini abbassati e numerose soste per evitare il surriscaldamento del motore.
Un amore per la Panda
La passione di Federico per la Panda è iniziata quattro anni fa, quando per il suo diciottesimo compleanno ha ricevuto l’auto, che necessitava di riparazioni. Dopo averla sistemata, ha iniziato a pianificare il suo viaggio, preparandosi con cura per l’avventura che lo attendeva.
Il percorso lo ha portato attraverso strade deserte, piccoli paesi e grandi città, immerso in paesaggi nordici e incontrando renne lungo la carreggiata. Federico ha vissuto questa esperienza senza cercare visibilità, ma per il puro piacere della scoperta e della sfida personale.
La meta e il ritorno
La meta è stata raggiunta la mattina del 2 luglio, quando Federico è arrivato a Capo Nord, accolto da vento e pioggia, davanti al Mar Glaciale Artico. Per informare i familiari del traguardo raggiunto, ha inviato una foto e la posizione su WhatsApp, con un semplice messaggio: “Ce l’ho fatta”.
Il viaggio di ritorno ha previsto tappe in città come Helsinki, Tallinn, Riga, Praga e Monaco di Baviera, con il rientro a Busto Arsizio previsto per il 14 luglio. Federico tornerà con un bagaglio di esperienze e ricordi indelebili, e la sua Panda avrà una storia da raccontare, dimostrando che per andare lontano non è necessaria la fretta.