Dal 24 al 27 settembre il lungolago di Angera, sulle rive del Lago Maggiore, ospiterà una nuova edizione della Festa dell’Uva. Il programma riunirà degustazioni, spettacoli, appuntamenti culturali, passeggiate tra i vigneti e la tradizionale sfilata dei carri allegorici e vendemmiali.
La manifestazione accompagna da secoli l’arrivo dell’autunno nella città della Rocca Borromea. Le prime testimonianze documentate di una festa legata alla stagione agricola risalgono almeno al 1497, quando Ludovico il Moro riconobbe ad Angera il titolo di città e il diritto di organizzare due fiere annuali. Una delle due ricorrenze era collegata proprio alla vendemmia.
Secondo alcune ricostruzioni, le celebrazioni legate ai raccolti potrebbero avere origini ancora più remote. In epoca romana Angera era infatti un importante punto di scambio sul Lago Maggiore, un vivace vicus sulle rive del Verbano. Non ci sono però elementi certi che consentano di collegare direttamente quelle attività alla festa oggi conosciuta.
Un programma tra vino, cultura e territorio
A sostenere l’organizzazione è la Pro Loco di Angera, ricostituita tre anni fa da una trentina di volontari, tra cui molti ragazzi e giovani adulti. L’associazione coordina per diversi mesi le attività della manifestazione, insieme alle altre realtà associative cittadine. Gli appuntamenti di settembre richiamano abitualmente oltre mille persone sul lungolago.
Il calendario si aprirà giovedì 24 settembre in biblioteca civica con Versi di-vini ad Angera, incontro dedicato a letture e degustazioni. Venerdì sarà la volta della conferenza Dalla terra al calice, dedicata alla cultura del vino e al rapporto con il territorio.
Nel fine settimana sono previste passeggiate tra i vigneti di Cascina Piano, il concerto della Seven Sea Orchestra, una mostra fotografica curata da Remo Cardana sulla storia della manifestazione e la commedia in dialetto angerese Al cumes viagiatur, proposta dalla compagnia I Piott sabato 26 settembre alle 21 in sala consiliare.
Sabato pomeriggio, alle 17, il lungolago accoglierà le degustazioni dei vini del territorio, accompagnati da pane di Angera e formaggi locali. Sotto il tendone della Pro Loco saranno disponibili anche piatti della cucina tradizionale, tra cui salamelle e risottata. In serata è previsto un torneo di wine-pong organizzato dalla squadra di basket dei Pikes.
La sfilata dei carri vendemmiali
Domenica 27 settembre il lungolago ospiterà mercatini, attività per bambini e il pranzo della Pro Loco, con proposte come polenta e zola e polenta e bruscitt. Produttori, associazioni e gruppi locali parteciperanno alle iniziative della giornata.
Il momento centrale sarà alle 14, con la sfilata dei carri allegorici e vendemmiali. Una decina di carri, provenienti da Angera, Ispra e dai comuni vicini, tra cui Borgomanero, attraverserà il lungolago con scenografie e richiami alla vendemmia realizzati da associazioni, gruppi di amici e cittadini.
Al termine del corteo, una giuria assegnerà i riconoscimenti ai carri migliori durante la premiazione sotto il tendone della festa. La sfilata rappresenta uno degli elementi più riconoscibili della manifestazione e rinnova il legame tra la comunità di Angera, la vendemmia e la propria storia.