La provincia di Varese si distingue in Lombardia per la crescita nel riciclo di carta e cartone, come evidenziato nel 31° Rapporto Annuale di Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici. Con un incremento di circa 5.900 tonnellate rispetto all’anno precedente, Varese si conferma il territorio con il miglior risultato della regione.
Il primato della provincia di Varese
Nel complesso, la provincia ha raccolto quasi 53.000 tonnellate di carta e cartone, con una media pro-capite che sfiora i 60 chili per abitante. Questo aumento significativo dimostra una crescente sensibilità da parte dei cittadini e una gestione efficiente della filiera dei rifiuti.
I dati complessivi della Lombardia
In tutta la Lombardia, la raccolta di carta e cartone è aumentata dell’1% rispetto al 2024, raggiungendo oltre 658.000 tonnellate. Se pressate, queste tonnellate sarebbero sufficienti a riempire per circa tre volte il Duomo di Milano. La provincia di Milano si conferma al primo posto con oltre 204.000 tonnellate, seguita da Brescia e Bergamo.
Roberto Di Molfetta, Direttore Generale di Comieco, ha commentato che la Lombardia continua a mostrare un percorso di crescita nella raccolta differenziata, ma ha sottolineato la necessità di migliorare la qualità della raccolta, riducendo la presenza di plastica e altri rifiuti nei contenitori della carta. Si stima che ci sia un potenziale di crescita di almeno 30.000 tonnellate, il che potrebbe tradursi in un beneficio annuo per i comuni di almeno 10 milioni di euro.
Nel 2025, Comieco ha avviato a riciclo oltre 332.000 tonnellate di materiali cellulosici in Lombardia, coprendo circa il 50% della raccolta differenziata totale. Questo impegno ha garantito ai comuni lombardi convenzionati corrispettivi economici per un valore complessivo superiore ai 34 milioni di euro. A livello nazionale, il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici ha raggiunto il 93,1%, superando l’obiettivo dell’85% fissato dall’Unione Europea per il 2030.