Soccorso alpino

Doppio intervento chirurgico per un arrampicatore infortunato

Due operazioni in poche ore per un uomo con fratture a caviglia e colonna vertebrale.

Doppio intervento chirurgico per un arrampicatore infortunato

Due interventi in poche ore hanno visto impegnati i tecnici della stazione di Baceno del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, attivi tra venerdì sera e la notte scorsa nel territorio dell’Ossola. Il primo allerta è scattato intorno alle 17.30 di venerdì nella zona della falesia di arrampicata di Premia, dove un arrampicatore era rimasto ferito a seguito di una caduta. La richiesta di soccorso indicava una frattura esposta della caviglia; l’infortunato si trovava nel bosco, a circa 500 metri dalla strada.

La Centrale operativa ha immediatamente disposto l’invio dell’elisoccorso da Alessandria, mentre le squadre di terra si sono dirette verso il ferito per preparare le operazioni di recupero con il verricello, rese particolarmente difficili dalla fitta vegetazione e dal terreno impervio. Un volontario sanitario del CNSAS presente sul posto ha effettuato una valutazione decisiva, sospettando la possibilità di lesioni più gravi rispetto alla frattura della caviglia, in particolare un trauma alla colonna vertebrale.

Intervento e diagnosi

Questa valutazione ha portato i soccorritori a procedere con la completa immobilizzazione del paziente prima dell’arrivo del medico dell’eliambulanza. Grazie a questo intervento, il personale sanitario ha potuto concentrarsi rapidamente sulla terapia del dolore e sul trasferimento in ospedale. Successivamente, è stata confermata la presenza di una lesione alla colonna vertebrale, che ha reso necessario un doppio intervento chirurgico: uno alla zona lombare L4 e uno alla caviglia. La frattura, definita in gergo una “lesione distraente”, avrebbe potuto mascherare il trauma vertebrale, con conseguenze potenzialmente molto gravi.

Secondo intervento notturno

Il secondo intervento è avvenuto intorno alla mezzanotte, quando la stazione di Baceno è stata chiamata per soccorrere un uomo caduto dietro la propria baita. Anche in questo caso, il ferito ha riportato un importante trauma cranico con una ferita. Dopo una valutazione delle condizioni cliniche e della dinamica dell’incidente, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza decollata da Como, che ha provveduto all’evacuazione e al successivo trasporto in ospedale.