In provincia di Varese, la coltivazione di mirtilli rappresenta una realtà affascinante e in crescita, con aziende familiari che si dedicano a questa coltura di nicchia. Tra le storie più emblematiche c’è quella di Ivan Basso, ex ciclista professionista, e della moglie Micaela Beretta, che nel 2010, anno della seconda vittoria al Giro d’Italia, hanno fondato l’azienda agricola Il Borgo a Cassano Magnago. Micaela gestisce l’attività, dedicandosi esclusivamente alla coltivazione di circa 4.500 piante di mirtilli su un terreno di 13.000 metri quadrati.
La produzione annua si attesta tra i 40 e i 50 quintali, tutti raccolti a mano. I clienti possono acquistare direttamente al campo, dove è anche possibile praticare l’autoraccolta, un’opzione che consente ai visitatori di raccogliere i frutti e pagarli sul posto. Inoltre, l’azienda collabora con A poc a poc di Vergiate, che trasforma parte del raccolto in succhi e composte, venduti nei mercatini invernali.
Altre storie di coltivatori
Un’altra realtà significativa è l’azienda Ecodariol a Porto Valtravaglia, gestita da Renata Donà dal 2003. Qui, la scelta di coltivare mirtilli è stata dettata dalla natura del terreno, particolarmente acido e adatto a questa coltura. Nonostante le difficoltà legate al clima e agli insetti, l’azienda offre l’autoraccolta a 5 euro al chilo, il prezzo più competitivo della zona.
In Laveno Mombello, le sorelle Cristina e Sara Guggiroli hanno realizzato il loro sogno di coltivare mirtilli con l’azienda Mirtilli al Volo, fondata nel 2018. La loro passione per la coltivazione è iniziata quando avevano solo dodici anni. L’azienda si distingue per la produzione di confetture e succhi, puntando anche sui mercati contadini.
Infine, a Cairate, Elena Zibetti ha avviato la sua azienda nel 2011, rispondendo a una domanda di mercato per i mirtilli. Oggi, l’azienda offre anche confetture e succhi, con un servizio di consegna a domicilio. Nonostante le sfide legate alla raccolta manuale e agli insetti, la passione per la coltivazione di mirtilli continua a crescere.
Per chi è interessato a scoprire queste realtà, è possibile visitare le aziende per acquistare direttamente i mirtilli o partecipare all’autoraccolta, un’esperienza che avvicina i consumatori alla natura e alla tradizione agricola del territorio.