Una serata di intenso lavoro per il Soccorso alpino nel Verbano-Cusio-Ossola, dove due distinti interventi hanno richiesto l’azione dei tecnici del Cnsas. Il primo è avvenuto sopra Croveo, dove un escursionista di Besnate è rimasto bloccato insieme a due compagni sulla ferrata Wasserfall.
L’allerta è scattata intorno alle 20.30 di ieri. I tre escursionisti, di età compresa tra i 44 e i 49 anni, non riuscivano più a proseguire all’uscita della ferrata a causa della stanchezza di uno di loro, un 49enne di Besnate, completamente spossato dalla salita e incapace di affrontare l’ultimo tratto del percorso, caratterizzato da un’uscita particolarmente esposta e strapiombante.
Per risolvere la situazione, i tecnici del Soccorso alpino sono entrati nella ferrata dall’alto, raggiungendo il gruppo e accompagnandoli in sicurezza fino all’uscita. L’intervento si è concluso intorno alle 23.30, permettendo agli escursionisti di rientrare autonomamente alle proprie abitazioni. Il Cnsas ha sottolineato l’importanza di una buona preparazione fisica e di esperienza per affrontare in sicurezza i percorsi attrezzati.
Secondo intervento a Macugnaga
La notte è proseguita con un secondo intervento a Macugnaga, dove intorno alle 00.40 è arrivata una richiesta di soccorso dall’Alpe Pedriola, nella zona del rifugio Zamboni. Un alpigiano di 39 anni era stato colto da un malore con forti coliche.
Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente difficili. Un primo tentativo di soccorso con l’elicottero notturno è stato annullato a causa della copertura nuvolosa. È stato richiesto l’intervento di Air Zermatt, ma anche questa opzione non è stata praticabile. Verso le 2 di notte, una squadra del Soccorso alpino, insieme a un sanitario del Cnsas, ha raggiunto il paziente, somministrandogli i farmaci necessari e stabilizzandone le condizioni in attesa dell’evacuazione.
Un successivo tentativo di recupero con un elicottero decollato da Como, intorno alle 5.30, è fallito a causa di una fitta coltre di fumo. Infine, il recupero è stato completato intorno alle 7 del mattino grazie all’arrivo dell’elicottero sanitario proveniente da Alessandria. Anche in questo intervento hanno partecipato i militari del Soccorso alpino della Guardia di finanza (Sagf).