Sicurezza territoriale

Nel Varesotto sei municipi coordinano i comandi locali

L’accordo permette agli agenti di operare oltre i confini dell’ente e condividere dotazioni; pratiche e autorizzazioni rimangono negli uffici abituali.

Nel Varesotto sei municipi coordinano i comandi locali

Gazzada Schianno aderisce alla convenzione intercomunale di Polizia Locale già attiva con Vedano Olona, Comune capo-convenzione, Castiglione Olona, Venegono Superiore, Venegono Inferiore e Morazzone. L’intesa coinvolge complessivamente sei amministrazioni del Varesotto e punta a rendere più rapidi gli interventi sul territorio, attraverso una collaborazione più stretta tra i rispettivi comandi.

Agenti e strumenti condivisi

In base all’accordo, il personale della Polizia Locale potrà operare anche oltre i confini del proprio Comune, collaborando con gli agenti degli altri enti aderenti. I comandi potranno inoltre scambiarsi gli strumenti tecnici in dotazione, così da mettere a disposizione risorse e competenze in caso di necessità operative.

L’amministrazione di Gazzada Schianno indica tre ragioni alla base dell’adesione: gli aggiornamenti normativi in materia di Polizia Locale, la necessità di intensificare lo scambio di informazioni con i Comuni vicini e la possibilità di partecipare ai bandi di cofinanziamento promossi ogni anno da Regione Lombardia. L’accordo consente ai sei enti di gestire in modo coordinato alcune funzioni e servizi pubblici.

Il percorso e gli obiettivi

Il percorso è iniziato con l’assunzione di un nuovo agente, che ha consentito di rafforzare l’organico di Gazzada Schianno. Successivamente il Comune ha avviato il confronto con le amministrazioni già coinvolte nella collaborazione. Secondo quanto riferito dall’ente, l’incremento del personale ha permesso di offrire maggiore supporto agli altri comandi e ha reso possibile l’ingresso nella convenzione.

L’obiettivo dichiarato è intervenire con maggiore tempestività ed efficienza su diverse situazioni: veicoli non conformi al Codice della Strada, rilevazione dei sinistri, piccoli reati predatori, degrado urbano, tutela ambientale e truffe ai danni delle persone più fragili. L’adesione è stata voluta dal sindaco Stefano Frattini e resa possibile dalla collaborazione del comandante e dell’Ufficio di Polizia Locale.

Per i cittadini, l’organizzazione degli uffici non cambia. I comandi resteranno nelle sedi dei rispettivi Comuni: chi deve richiedere un’autorizzazione amministrativa o svolgere una pratica continuerà a rivolgersi allo stesso sportello. L’amministrazione ha accompagnato l’adesione con il motto latino Virtus Unita Fortior, traducibile in la virtù unita è più forte.