Gallarate viene raccontata attraverso 54 acquerelli nel libro di Piermichele Miano, dedicato agli edifici e agli scorci che compongono il paesaggio urbano. Il volume sarà presentato sabato 7 novembre alle 10.30 a Palazzo Borghi, in via Verdi 2, con un incontro dedicato alla storia e all’identità della città attraverso le immagini.
Un itinerario tra edifici e scorci urbani
Il libro propone una lettura di Gallarate affidata all’osservazione artistica. Case, palazzi, chiese, scuole, fabbriche, strade e piazze diventano i soggetti di un percorso visivo che comprende sia gli edifici più riconoscibili sia gli elementi del paesaggio quotidiano. Gli acquerelli restituiscono così una rappresentazione della città costruita attraverso luoghi monumentali, spazi pubblici e ambienti legati alla vita di tutti i giorni.
La raccolta si presenta come un itinerario dentro il territorio comunale e segue le diverse componenti che hanno contribuito a definire la fisionomia di Gallarate. Le immagini consentono di soffermarsi sulle trasformazioni del tessuto urbano e sulle tracce della sua evoluzione architettonica, mettendo in relazione la città produttiva con quella residenziale e i luoghi della comunità con le architetture civili e religiose.
La presentazione a Palazzo Borghi
L’incontro si svolgerà nella sede di Palazzo Borghi, dove il volume sarà illustrato da Adelfo M. Forni e Alberto Guenzani. L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività de La Scintilla e coinvolge anche il Comune di Gallarate.
Il libro raccoglie complessivamente 54 acquerelli e viene proposto in un’edizione numerata. La pubblicazione lega quindi il lavoro artistico alla memoria dei luoghi, offrendo una sequenza di immagini dedicata a edifici, strade e piazze che nel tempo hanno contribuito a costruire il volto della città. Il risultato è un racconto per immagini della realtà urbana gallaratese, letto attraverso l’architettura e i segni della vita quotidiana.