Impianti cittadini

Saronno Civica chiede una scelta sul futuro del Ronchi

Il gruppo di minoranza interroga sindaca e Giunta sull’eventuale acquisizione della struttura parrocchiale e sulle alternative

Saronno Civica chiede una scelta sul futuro del Ronchi

Saronno Civica chiede all’Amministrazione comunale e alla sindaca Lucia Pagani di chiarire pubblicamente quale sarà il futuro del centro sportivo Monsignor Ugo Ronchi, conosciuto in città come Robur. La Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo ha infatti manifestato la necessità di cedere l’impianto, aprendo un confronto sul suo possibile destino.

La prospettiva di una vendita ha alimentato negli ultimi mesi il dibattito a Saronno. Per il gruppo di minoranza, il Ronchi non è soltanto una struttura destinata alla pratica sportiva, ma un luogo che da decenni ospita attività rivolte a numerosi cittadini, con un’attenzione particolare alle fasce più giovani. L’ex sindaco Augusto Airoldi sottolinea quindi come sia comprensibile la sensibilità suscitata dalla vicenda.

Il ruolo del centro sportivo

Realizzato negli anni Ottanta anche grazie al contributo di molti cittadini, il centro è oggi utilizzato da diverse realtà sportive. Tra queste ci sono Robur Basket, Robur Calcio e Tennis Ceriano-Saronno, oltre alle attività dell’oratorio estivo. La parrocchia ha evidenziato le crescenti difficoltà legate ai costi di gestione e manutenzione dell’impianto.

Saronno Civica afferma di comprendere le ragioni espresse dalla parrocchia e ritiene necessario individuare una soluzione capace di tutelare il valore sportivo e sociale della struttura. Da qui la richiesta al Comune di rendere nota la propria posizione, dopo mesi di discussioni e sollecitazioni. Il gruppo domanda se l’Amministrazione intenda valutare l’acquisizione del Ronchi oppure se consideri preferibili altre strade.

La seconda questione riguarda il ruolo che il centro dovrebbe avere nella programmazione futura dello sport cittadino. Airoldi precisa che Saronno Civica non sta chiedendo un acquisto a ogni costo: un’eventuale operazione pubblica dovrebbe essere valutata considerando il prezzo dell’impianto, i successivi costi di manutenzione e le modalità di gestione.

La richiesta di una strategia complessiva

Secondo la minoranza, una decisione di questa portata dovrebbe rientrare in una strategia generale per gli impianti sportivi comunali. Il quadro, sostiene il gruppo, dovrebbe comprendere le esigenze delle diverse discipline, delle società sportive e dei cittadini che praticano attività fisica, mettendo in relazione strutture disponibili, risorse economiche e possibili interventi.

Saronno Civica ritiene che nel dibattito manchi soprattutto un orientamento sulle priorità dell’Amministrazione. La richiesta non si limita dunque a una risposta sul Ronchi, ma riguarda le scelte complessive per lo sport a Saronno. Il gruppo ricorda anche la proposta avanzata lo scorso anno per la realizzazione di un nuovo palazzetto, pensato per rispondere alle necessità delle associazioni che non trovano adeguata collocazione negli impianti esistenti, senza gravare ulteriormente sul bilancio comunale.

L’invito rivolto alla sindaca e all’Amministrazione è a esprimersi pubblicamente sul futuro del centro e sulla propria strategia. Una posizione trasparente, secondo Saronno Civica, consentirebbe di avviare un confronto più consapevole con le società sportive, la parrocchia e i cittadini. Il gruppo collega infine la partecipazione alla possibilità, per la comunità, di conoscere le alternative e comprendere le ragioni delle decisioni che riguardano il futuro della città.