Venerdì 30 ottobre alle 20.45, la Biblioteca comunale Antonio Zanoletti di Bodio Lomnago, in piazza Don Gandini, ospiterà Ivano Bertin per la presentazione del libro Gli anni ’60 – Storie e racconti oltre la musica. L’ingresso all’appuntamento è libero.
L’incontro sarà moderato da Roberta Lucato e rientra nella stagione autunnale 2026. La serata è organizzata con la presenza dell’Associazione Amici di Filippo e con il patrocinio del Comune di Bodio Lomnago.
Memorie di una società in trasformazione
Il libro propone un viaggio negli anni Sessanta attraverso ricordi, vicende quotidiane, musica e cambiamenti sociali. Al centro non ci sono soltanto le canzoni dell’epoca, i complessi beat e le sale da ballo, ma soprattutto le persone, le abitudini, i sogni e le aspirazioni dei giovani durante gli anni del boom economico.
Il volume concentra lo sguardo in particolare sulla vita quotidiana di Castiglione Olona, raccontando l’evoluzione dei costumi e della comunità. La musica diventa così lo sfondo di una narrazione più ampia, dedicata al modo di vivere e alle trasformazioni che hanno interessato il territorio e la società.
La scrittura di Bertin è accompagnata da disegni inseriti nel racconto. L’autore definisce la propria prosa visiva, con l’intento di restituire al lettore non soltanto l’esperienza della lettura, ma anche la sensazione di assistere alle scene narrate come davanti a un film.
Il percorso artistico di Ivano Bertin
Nato a Piove di Sacco nel 1948 e trasferitosi in seguito nell’area prealpina varesina, Ivano Bertin ha sviluppato parallelamente un’attività nella pittura e nella scrittura. Ha iniziato a dipingere da ragazzo, frequentando lo studio del pittore RAFCA, e ha poi seguito il corso professionale d’Arte di Arcisate, dove è stato allievo di Luigi Brunella.
Accanto alla ricerca artistica, Bertin ha lavorato come modellista per l’alta moda nel settore della pelletteria, un’esperienza che ha contribuito a consolidare il suo rapporto con i volumi, la materia e il dettaglio. Dal 1971 ha partecipato a numerose esposizioni personali in Italia e all’estero, con appuntamenti anche in Messico e a Tokyo.
Nel corso della sua attività ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il premio Movimento Artistico Pluralismo nel 1976, il premio Biennale Fiorentina nel 1979, il Cuore d’Oro nel 1981 e, nel 2024, il premio Pintadera del Comune di Bodio Lomnago. Oggi vive e lavora proprio a Bodio Lomnago.
Nella ricerca dell’autore, pittura e scrittura sono strumenti per conservare emozioni, ricordi e valori comunitari. Anche la produzione letteraria si muove tra narrativa autobiografica, memoria locale e ricostruzione storica. Tra le opere pubblicate figura Mi chiamo Silvano. Storie e racconti oltre il bosco, ambientato negli anni Cinquanta tra Veneto e Lombardia e pubblicato da Pietro Macchione Editore.