Mattia Bellucci ha conquistato il titolo del Challenger di Jinan, in Cina, completando un percorso netto sul cemento indoor. Il tennista di Castellanza ha superato in finale lo spagnolo Martin Landaluce con il punteggio di 6-2, 4-6, 6-3, mettendo in bacheca il quinto titolo della carriera a livello Challenger.
L’azzurro, 25 anni ed entrato in tabellone come testa di serie numero 8, ha concesso un solo set agli avversari nell’intera settimana: il secondo parziale della finale. Il successo arriva al termine di un torneo condotto con continuità e conferma il buon momento di Bellucci, capace di imporsi contro un giocatore che in passato aveva rappresentato un ostacolo particolarmente complicato.
La partita
Nel primo set Bellucci ha aggredito subito il match, riuscendo a strappare per due volte il servizio a Landaluce e chiudendo rapidamente sul 6-2. Lo spagnolo, attualmente numero 73 del mondo, ha reagito all’inizio della seconda frazione, trovando l’unico break dell’incontro e difendendo il vantaggio fino al 6-4 con cui ha riportato la finale in equilibrio.
Nel terzo set l’inerzia è tornata dalla parte del giocatore italiano. Bellucci ha ottenuto il break e ha mantenuto il controllo del parziale. Landaluce ha salvato un match point nell’ottavo game, ma nel gioco successivo il tennista varesotto ha servito per il titolo senza concedere ulteriori opportunità, chiudendo la sfida sul 6-3.
La risalita in classifica
Il trionfo di Jinan completa positivamente il tour cinese di Bellucci, iniziato con l’uscita al primo turno del torneo di Shanghai. Prima e dopo quell’eliminazione, l’azzurro ha raccolto una finale e un successo nei Challenger, risultati che gli permettono di guadagnare posizioni nel ranking.
Da lunedì Bellucci tornerà al numero 68 ATP, a cinque posizioni dal suo miglior piazzamento in carriera. Il prossimo appuntamento sarà il torneo di Almaty, in Kazakistan, un ATP 250 nel quale affronterà al primo turno l’argentino Etcheverry, sesta testa di serie.