A quasi due anni e mezzo dall’insediamento, la Giunta comunale di Samarate ha presentato il nuovo assetto dell’esecutivo e tracciato un bilancio dell’attività svolta. Il riassetto si è reso necessario dopo le dimissioni dell’ex assessora ai Lavori Pubblici Alessandra Cariglino e ha comportato una redistribuzione delle deleghe tra i componenti della maggioranza.
La principale novità riguarda l’ingresso in Giunta di Franco Trevisan, esponente di Samarate al Centro. Il neoassessore ha assunto le competenze su Lavori Pubblici, Manutenzioni e Sistemi Informatici, oltre a quelle relative a Polizia Locale e Sicurezza, precedentemente affidate ad Alessio Sozzi. Il sindaco Alessandro Ferrazzi ha spiegato che il mese trascorso prima della nomina è servito a individuare le competenze e a riorganizzare alcune deleghe rimaste temporaneamente a suo carico.
Lo stesso Sozzi, esponente del Movimento 5 Stelle, si concentrerà ora su Sport ed Ecologia. All’assessora Cristiana Zocchi è stata invece assegnata anche la delega al volontariato scolastico. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, a Samarate operano una decina di volontari impegnati in attività di manutenzione stradale, cultura e trasporti sociali. Trevisan ha dichiarato di voler garantire continuità al lavoro avviato, sottolineando l’importanza del confronto con la maggioranza e delle critiche.
Il bilancio dell’amministrazione
Nel riepilogare i primi due anni e mezzo di mandato, la Giunta ha indicato diversi interventi realizzati sul patrimonio pubblico e sui servizi. Il salone degli anni Trenta della sede municipale è tornato a essere utilizzato per il Consiglio comunale, mentre sono stati ampliati gli orari degli uffici e della biblioteca, dove è stata inaugurata una sala multimediale. A Villa Montevecchio sono riprese le iniziative pubbliche ed è stato riportato nella struttura l’ufficio Cultura.
Tra le attività rivolte alla cittadinanza sono stati citati i Venerdì della salute, le assemblee sulla strada statale 341, il contrasto al gioco d’azzardo e gli incontri con gli abitanti di Cascina Tangitt e Cascina Costa. Sul fronte della sicurezza, il Comune riferisce di avere attivato 60 telecamere e di averne programmate altre dieci, oltre ad avere implementato i varchi di accesso. L’amministrazione sostiene che gli impianti abbiano contribuito a individuare i responsabili di alcuni danneggiamenti.
Per il decoro urbano sono stati modificati i calendari della raccolta dei rifiuti e sono stati affidati nuovi contratti per la cura del verde. Il sindaco ha inoltre riferito di interventi di rimozione dei rifiuti abbandonati nei boschi e negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Sul piano della viabilità è stata completata l’asfaltatura di circa 20 strade, mentre sono previste ulteriori opere. È stata infine avviata una riorganizzazione degli uffici comunali, con il passaggio da cinque a sette aree per distribuire le competenze tra cultura, istruzione, sport, urbanistica e lavori pubblici.
Un capitolo specifico riguarda il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e le emergenze abitative. L’assessora al Sociale Cinzia Castiglioni ha illustrato il recupero di alcuni alloggi di emergenza, in parte non disponibili e in parte occupati da persone non più in condizioni di emergenza. Il Comune ha inoltre organizzato incontri con gli inquilini e programmato manutenzioni straordinarie nel patrimonio comunale.
Le priorità per la seconda parte del mandato
Tra i progetti indicati per i prossimi anni figurano il nuovo asilo nido di via Genova e interventi sulle palestre cittadine. È prevista anche l’apertura dello sportello Informagiovani a Montevecchio, insieme alla prosecuzione del tavolo dedicato alle politiche giovanili. Per l’accessibilità sono allo studio il parcheggio a ovest del cimitero, sul lato di Cascina Costa, nuovi posti auto nella frazione e il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche in piazza Italia, piazza Vittorio Veneto, via Dante, via Marconi e nell’area delle scuole.
L’amministrazione ha inoltre indicato i bandi per la gestione del tennis di via Di Vittorio e del campo sportivo di Samarate, il rinnovo della convenzione con il Parco del Ticino e il riconoscimento degli anelli ciclopedonali di Verghera e Samarate. Tra le ipotesi rientrano il recupero del parco di Villa Montevecchio, interventi di co-housing nelle case coloniche e la revisione del Piano di governo del territorio.
Restano da definire i tempi per la ripresa di Sala Pozzi, gli interventi al Parco Primerano e il progetto della RSA di San Macario. Ferrazzi ha riferito che il contesto regionale sugli accreditamenti è cambiato, ma che le pratiche tecniche sono pronte per procedere qualora venga richiesto il permesso di costruire. Per la seconda metà del mandato, il Comune indica infine tra le priorità la cura dei boschi e il contrasto agli sversamenti abusivi.