La Giunta del Comune di Varese ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione relativo allo stralcio 2 del Sub-ambito 1, dedicato alla sistemazione della corte interna dell’ex Caserma Garibaldi. Il provvedimento riguarda uno spazio oggi caratterizzato dall’originaria funzione di cortile militare chiuso.
L’intervento avrà un valore complessivo di 1 milione di euro e sarà finanziato interamente con risorse proprie dell’ente locale. L’obiettivo è trasformare l’area in uno spazio pubblico all’aperto, con una combinazione di superfici verdi e pavimentate, accessibile alla cittadinanza.
Un’estensione all’aperto per il polo culturale
La corte sarà concepita come un’estensione esterna della nuova biblioteca comunale e dei laboratori previsti all’interno del polo culturale. Lo spazio potrà quindi essere utilizzato anche nei periodi più caldi dell’anno, ampliando le possibilità di fruizione del complesso dell’ex Caserma Garibaldi.
Prima della definizione dei dettagli esecutivi, l’amministrazione intende avviare un percorso partecipativo. Saranno coinvolte le realtà associative giovanili, culturali e sociali della città, insieme al CSBNO, il Culture Socialità Biblioteche Network Operativo, e all’Area Valorizzazione del patrimonio culturale del Comune.
L’intitolazione a Roberto Maroni
La delibera contiene inoltre l’indirizzo formale per intitolare lo spazio a Roberto Bobo Maroni, ex ministro ed ex presidente di Regione Lombardia. La scelta dà attuazione alla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Varese nel novembre 2023.
Il documento approvato dalla Giunta costituisce il passaggio di indirizzo per procedere alla progettazione dell’intervento. La trasformazione della corte si inserisce così nel percorso di valorizzazione dell’ex Caserma Garibaldi e della sua integrazione con le nuove funzioni bibliotecarie e culturali previste nel complesso.