Mettere in relazione associazioni, istituzioni, professionisti, atleti e famiglie per ampliare le opportunità sportive rivolte alle persone con disabilità. È l’obiettivo di Disabilità e sport nel cuore, iniziativa coordinata da Freerider Sport Events e presentata al Centro Congressi Ville Ponti di Varese.
Il progetto avrà un primo momento pubblico sabato 31 ottobre, dalle 9 alle 12.30, nella Sala Andrea delle Ville Ponti. Il convegno sarà dedicato al rapporto tra attività motoria, autonomia e inclusione, con interventi, testimonianze e una tavola rotonda. L’ingresso sarà libero e la mattinata sarà sottotitolata, con la presenza di un interprete della lingua dei segni grazie al contributo del Pio Istituto dei Sordi di Milano.
Una mappatura delle opportunità
Uno degli obiettivi principali è realizzare una mappatura delle realtà presenti nella provincia di Varese e nelle aree vicine che propongono attività per persone con disabilità neuromotoria, intellettiva, relazionale e sensoriale. Le informazioni potranno essere utili alle famiglie, alle scuole e agli operatori che spesso devono ricostruire autonomamente un quadro di proposte distribuite tra associazioni e strutture diverse.
Il lavoro è già iniziato: sono state contattate 28 organizzazioni, che saranno coinvolte attraverso schede di presentazione, interviste e video dedicati alle attività svolte. La ricognizione comprenderà anche possibilità di inserimento lavorativo, a partire dal settore della ristorazione. Il materiale raccolto sarà consultabile liberamente e potrà essere utilizzato anche dai siti delle organizzazioni coinvolte.
Alla presentazione hanno partecipato Emanuele Monti, consigliere regionale e presidente della Commissione Famiglia e Disabilità della Lombardia, e gli assessori del Comune di Varese Ivana Perusin e Massimo Malerba. Nel corso dell’incontro sono stati inoltre premiati Alessandro Pedron, vicecampione d’Italia di basket in carrozzina, e i campioni nazionali di bocce Fabio e Antonio Tenconi.
Il programma dell’incontro
Tra i relatori del 31 ottobre figurano Giuseppina Versace, senatrice e atleta paralimpica, Sabrina Marano di Casa Italia Paralimpica e Mario Carletti, medico dello sport ed ex direttore centrale della riabilitazione e protesi dell’INAIL. Sono previsti approfondimenti sulla privacy, sulle esperienze sportive e sulle innovazioni, con gli interventi dell’avvocata Maria Cristina Fontana, di Emanuele Pagnini, istruttore di wakeboard FISSW, e di Paolo Giorgetti, docente SUPSI e coordinatore Innovazione SMARTT Valley.
La mattinata proseguirà con le testimonianze di Roberta Amadeo, atleta paralimpica e vicepresidente AISM Como, e Stefano Valeri, direttore del Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena. Saranno presentati anche progetti come Velando 2, DashTo, Bebe Vio Academy, Camp ASBI e Real Eyes Sport, oltre alle attività rivolte alle persone sorde e alle iniziative di Freerider Sport Events.
La parte conclusiva sarà dedicata a una tavola rotonda con rappresentanti di Polha Varese, Vharese con l’h, del Pio Istituto dei Sordi di Milano, dei Ciechi e Ipovedenti Sportivi Varesini e della Federazione Sport Sordi Italia. Il coordinamento sarà affidato a Roberto Bof, che ha dedicato l’appuntamento alla memoria di Sandro Galleani e Mauro Momo Fiorentini.
Freerider Sport Events, attiva da 25 anni soprattutto sulla neve e sull’acqua, considera la collaborazione tra le diverse realtà il punto di partenza per rendere più facilmente accessibili le proposte. Il convegno, spiegano i promotori, non rappresenta la conclusione del percorso, ma l’avvio di una rete destinata a condividere competenze, contatti ed esperienze sul territorio.