Industria aerospaziale

Orsi torna a Sesto Calende per il nuovo centro Leonardo

L’ex manager ripercorre una scelta di due decenni fa e guarda agli studenti tra simulatori, servizi e intelligenza artificiale.

Orsi torna a Sesto Calende per il nuovo centro Leonardo

Strette di mano, abbracci e ricordi hanno accompagnato il ritorno di Giuseppe Orsi a Sesto Calende, in occasione dell’inaugurazione del nuovo edificio di Leonardo dedicato all’addestramento sugli elicotteri. Per l’ex presidente di Finmeccanica non si è trattato soltanto di partecipare all’apertura di una struttura industriale, ma anche di tornare in un luogo legato a una parte significativa della sua storia professionale.

Ingegnere aeronautico cresciuto nella Siai Marchetti, Orsi ha ricoperto in seguito la presidenza di Finmeccanica, prima della trasformazione del gruppo nella One Company Leonardo. Nel territorio ha seguito fasi importanti dello sviluppo dell’industria aeronautica e della nascita del Cluster aerospaziale lombardo. Durante l’incontro, molti colleghi e lavoratori gli hanno manifestato stima e affetto. La sua carriera è stata segnata anche dalla Stella al Merito del Lavoro e dalla vicenda giudiziaria conclusa con l’assoluzione in Cassazione dalle accuse di corruzione internazionale e false fatturazioni.

Una scelta industriale confermata dal tempo

Il nuovo building per gli addestratori di ultima generazione ha offerto a Orsi l’occasione per ripercorrere una decisione presa circa vent’anni fa. All’epoca, ha ricordato, l’area avrebbe potuto essere trasformata in una zona commerciale. La scelta fu invece quella di conservarla come sito industriale e di inaugurarvi un centro di simulazione.

Secondo l’ex manager, gli ampliamenti realizzati negli anni e la costruzione dell’edificio confermano la lungimiranza di quella decisione. Nel frattempo è cambiato anche il mercato degli elicotteri: alla produzione di mezzi tecnologicamente avanzati si sono affiancati formazione, assistenza e servizi per clienti e partner. In questo scenario, la simulazione è diventata un elemento importante sia per la vendita sia per il corretto impiego dei velivoli.

Il centro come porta sul futuro

Nel suo intervento Orsi ha rivolto particolare attenzione ai giovani. A suo avviso, il nuovo spazio dovrebbe essere aperto anche agli studenti, fin dall’infanzia, per consentire loro di conoscere le attività svolte nel sito e avvicinarsi alle prospettive dell’industria aeronautica. Ha invitato a portare i ragazzi dentro queste strutture, così da mostrare loro come si lavora e come si guarda al futuro.

Il riferimento è anche alle trasformazioni che le prossime generazioni potrebbero vivere nel settore spaziale. Orsi ha parlato di permanenze stabili o prolungate sulla Luna e dei possibili primi viaggi verso Marte, scenari che per la sua generazione appartenevano alla fantascienza e che potrebbero diventare realtà quotidiana per i più giovani.

Un altro passaggio ha riguardato l’intelligenza artificiale. Orsi ne ha sottolineato le potenzialità, senza ignorare i rischi, e ha indicato nella scuola il luogo principale in cui insegnare a utilizzare questi strumenti in modo consapevole. Il confronto con le precedenti innovazioni, dalle macchine a controllo numerico all’automazione e ai robot collaborativi, serve a evidenziare la portata del cambiamento, che secondo l’ex presidente potrebbe essere ancora più ampia.