Presidio urbano

Quattro giovani denunciati a Busto Arsizio con sassi e bottiglia

Due hanno meno di diciotto anni; per l’intero gruppo è stato disposto l’allontanamento dalla zona

Quattro giovani denunciati a Busto Arsizio con sassi e bottiglia

Quattro giovani, due minorenni e due maggiorenni, sono stati denunciati a piede libero dalla Polizia di Stato di Busto Arsizio dopo essere stati fermati nei pressi dei locali del centro cittadino. Gli agenti hanno trovato addosso a tre di loro sassi appuntiti e taglienti e una bottiglia di vetro vuota, nascosti nelle tasche dei vestiti e nei marsupi.

Il controllo vicino ai locali

I fatti risalgono alla sera di domenica 27 settembre, quando gli operatori della Squadra Volante erano impegnati nei servizi di controllo del territorio nell’area del centro inserita nella zona a vigilanza rafforzata. Secondo la ricostruzione della polizia, il gruppo avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e molesto nei confronti delle persone presenti, cercando apertamente la lite o lo scontro fisico.

Alla vista degli agenti, i quattro, già noti alle forze dell’ordine, avrebbero tentato senza successo di sottrarsi al controllo. Nel frattempo, sempre secondo quanto riferito dalla Questura, avrebbero cercato di liberarsi degli oggetti che avevano con sé. La successiva perquisizione personale ha portato al sequestro dei sassi e della bottiglia trovati a tre dei giovani.

Il danneggiamento in commissariato

Dopo il fermo, il gruppo è stato accompagnato negli uffici del commissariato per il fotosegnalamento e per gli altri adempimenti previsti. Anche in questa fase, riferisce la polizia, i quattro avrebbero mantenuto un comportamento ostile e poco collaborativo. Uno dei giovani avrebbe inoltre danneggiato alcuni beni dell’amministrazione presenti all’interno degli uffici.

Al termine degli accertamenti, per tutti è scattata la denuncia in stato di libertà per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e danneggiamento aggravato. Gli atti sono stati trasmessi alle autorità giudiziarie competenti: la Procura ordinaria per i due maggiorenni e la Procura presso il Tribunale per i minorenni per gli altri due. Nei confronti di ciascun componente del gruppo è stato infine emesso un ordine di allontanamento dall’area.