Palcoscenico locale

Tutto esaurito a Saronno per Lucilla Giagnoni

Venerdì Francesco d’Assisi, sabato Sinfonia Fantastica: chiuse le prenotazioni; previsto inoltre un incontro dedicato alla stagione.

Tutto esaurito a Saronno per Lucilla Giagnoni

Ha già registrato il tutto esaurito il primo appuntamento di Porte Aperte in programma a Saronno. Venerdì 2 ottobre, alle 20.45, la chiesa di San Francesco ospiterà Lucilla Giagnoni con lo spettacolo Francesco e l’infinitamente piccolo, dedicato alla figura di Francesco d’Assisi.

Il racconto di Francesco d’Assisi

Lo spettacolo propone un viaggio nella vita e nel pensiero del santo attraverso il teatro di parola, tra letture e momenti di riflessione ispirati all’opera di Christian Bobin. L’obiettivo è restituire un’immagine di Francesco non limitata alla dimensione religiosa, ma legata anche alla sua profonda umanità.

Poeta, uomo di fede, sognatore e rivoluzionario, Francesco viene raccontato attraverso la scelta della libertà, il rapporto con la natura e con gli altri, lo stupore davanti alla realtà e la capacità di riconoscere valore nella semplicità. Temi che lo spettacolo collega alla contemporaneità, mettendo al centro parole come libertà, gioia, fragilità e attenzione verso il mondo.

L’appuntamento rappresenta anche l’apertura della nuova stagione del Teatro Giuditta Pasta e del programma Porte Aperte di Radici 2026|27. Il direttore artistico Andrea Chiodi ha descritto l’iniziativa come un’occasione per entrare nel teatro, ascoltare e incontrarsi, dentro e fuori dal palcoscenico.

Il secondo appuntamento

Lucilla Giagnoni tornerà a Saronno sabato 3 ottobre, alle 20.45, con Sinfonia Fantastica – Le età della vita, anche questo appuntamento già esaurito. Prima dello spettacolo, alle 19.30, è previsto un nuovo incontro di Oltre il Sipario, il ciclo di approfondimento promosso dal Teatro Giuditta Pasta.

Nel corso dell’incontro Andrea Chiodi presenterà la nuova stagione, illustrandone il filo conduttore, gli artisti, i linguaggi e le scelte. Accanto a lui interverrà la critica teatrale Chiara Palumbo, con un approfondimento sui temi e sugli spettacoli del cartellone.