Un’aggressione ai danni di due volontari dell’associazione Amici della Ferrovia della Valle Olona Valmorea si è verificata nella serata di mercoledì 30 settembre nei pressi dell’ex stazione, sul confine tra Marnate e Prospiano. Uno dei soci coinvolti, un uomo di 69 o 76 anni, è stato accompagnato in ospedale dopo essere rimasto ferito durante la colluttazione.
Secondo il racconto diffuso dall’associazione attraverso un post sui social, intorno alle 21 due soci si trovavano nella sede per il consueto incontro dedicato al modellismo ferroviario. All’esterno dell’edificio avrebbero notato un uomo intento a defecare davanti all’ingresso. Alla richiesta di spiegazioni e all’invito ad allontanarsi, l’uomo avrebbe reagito aggredendo i presenti.
L’intervento dei soccorritori
Nel parapiglia sono rimasti coinvolti due uomini di 69 e 76 anni. Uno dei due ha avuto bisogno dell’intervento del personale sanitario del 118 ed è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Castellanza. Le informazioni sull’accaduto sono state rese note direttamente dai volontari, che hanno riferito anche della fuga dell’aggressore.
Dopo lo scontro, infatti, l’uomo è salito su una bicicletta e si è diretto verso i boschi circostanti del parco. Sul posto sono arrivati i soccorritori e i Carabinieri della Compagnia di Saronno, che hanno avviato le ricerche nella zona. I militari hanno perlustrato l’area nell’immediatezza dei fatti, senza però riuscire a rintracciare la persona responsabile dell’aggressione.
La preoccupazione dell’associazione
Il vicepresidente degli Amici della Ferrovia della Valle Olona Valmorea, Federico Maghini, ha espresso preoccupazione per l’episodio. L’associazione, ha spiegato, promuove da anni la valorizzazione della valle e del territorio, ma ora i soci temono di non poter più utilizzare la sede con la necessaria tranquillità.
Nel messaggio diffuso dopo l’accaduto, i volontari hanno ricordato di aver già subito negli anni furti e atti vandalici, sottolineando però che non si era mai verificata prima un’aggressione ai danni di uno dei soci. Maghini ha quindi auspicato un intervento delle autorità per affrontare una situazione ritenuta ormai difficile anche in altre aree del Varesotto, ringraziando i Carabinieri per l’intervento e la disponibilità.