Arte sensoriale

Oltre cento visitatori al Castello di Masnago tra musica e luce

Giuseppe Portella ha accompagnato il pubblico nelle installazioni, con un percorso inedito e suggestioni sonore

Oltre cento visitatori al Castello di Masnago tra musica e luce

Oltre cento persone hanno partecipato alla serata organizzata venerdì 25 settembre al Castello di Masnago, a Varese, nell’ambito della mostra dedicata alle opere dell’artista Giuseppe Portella. L’iniziativa ha coinvolto visitatori di età diverse, tra bambini, giovani e adulti, proponendo un itinerario costruito attraverso musica, oscurità e installazioni luminose.

Il percorso tra suoni e installazioni

Durante l’appuntamento, i partecipanti sono stati accompagnati lungo il percorso espositivo dalle suggestioni sonore curate dagli Enten Hitti e dalla voce di un soprano. Uno dei momenti centrali è stata la visita al buio, che ha permesso di osservare le opere luminescenti della mostra in condizioni differenti da quelle abituali e di concentrarsi sugli effetti prodotti dalla luce.

L’esperienza ha proposto una lettura multisensoriale delle installazioni, mettendo in relazione le opere con l’ambiente del castello e con la componente musicale. Il pubblico ha potuto così seguire il percorso espositivo attraverso una modalità pensata per valorizzare le proprietà luminose dei lavori e la dimensione sperimentale della ricerca dell’artista.

Il confronto con Giuseppe Portella

Nel corso della serata Giuseppe Portella ha dialogato con i presenti e illustrato le proprie opere. Al suo fianco erano presenti la conservatrice Silvia Vacca e i volontari del servizio civile della precedente edizione. L’incontro ha approfondito alcuni aspetti del lavoro dell’artista, dalla chimica dei materiali alle proprietà fisiche della luce, tema che Portella studia e sperimenta da diversi decenni.

Al termine della visita, l’artista ha consegnato agli intervenuti una piccola piramide di luce, riproduzione in miniatura di una delle installazioni esposte. La serata si è conclusa con un buffet conviviale. Considerata la partecipazione registrata, i Musei Civici stanno programmando una replica della visita guidata al buio, da proporre prima della chiusura della mostra, prevista per il 6 dicembre.