Busto Arsizio ospita un itinerario dedicato ai richiami a San Francesco d’Assisi presenti tra sculture, simboli e testimonianze del Cimitero Monumentale. La proposta è dell’associazione AR-Busto e si svolgerà sabato 3 ottobre e domenica 4 ottobre 2026, nell’anno in cui ricorre l’ottavo centenario della morte del Santo.
Il patrimonio funerario e l’iconografia francescana
L’incontro accompagnerà i partecipanti alla ricerca di elementi artistici e simbolici legati alla tradizione francescana, inseriti nel patrimonio funerario e monumentale della città. Il percorso nasce dalla volontà di rileggere alcuni angoli del cimitero attraverso opere e dettagli che possono sfuggire anche a chi frequenta abitualmente il luogo.
Nel corso della visita saranno analizzati i riferimenti all’iconografia di San Francesco e il loro rapporto con la memoria, la spiritualità e l’identità cittadina. L’iniziativa propone quindi una lettura del Monumentale a partire dalle sue opere, mettendo in relazione la dimensione artistica con le testimonianze conservate negli spazi cimiteriali.
Orari, iscrizioni e partecipazione
Per l’appuntamento di sabato 3 ottobre è prevista la partecipazione di Angela Bonomi Castelli, vicepresidente nazionale UCAI per il Nord e per la sezione di Milano ed esperta di arte sacra. Sarà lei ad accompagnare i presenti nella lettura delle opere e dei riferimenti iconografici individuati lungo il percorso.
Le visite inizieranno alle 10.30; ai partecipanti è richiesto di presentarsi circa dieci minuti prima. Per facilitare l’ascolto delle spiegazioni saranno utilizzate radio cuffie. I posti disponibili sono limitati e l’iscrizione sarà considerata valida soltanto dopo il pagamento anticipato della quota.
La partecipazione costa 8 euro per i tesserati e 12 euro per i nuovi partecipanti, ai quali si aggiungono 3 euro per il noleggio delle radio cuffie. Per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo associazionear.busto@gmail.com. L’associazione fornirà via email le indicazioni per completare l’iscrizione. L’appuntamento rientra nel calendario di attività di AR-Busto dedicate alla riscoperta di luoghi, opere e storie legate all’identità di Busto Arsizio.