Seba Baby, vent’anni, rapper di Albizzate, sta costruendo un percorso musicale orientato sempre più verso l’estero. Ospite insieme al manager Giorgio del programma Chi l’avrebbe mai detto, trasmesso da Radio Materia, ha raccontato gli inizi, il lavoro in studio e le prospettive del progetto artistico. Tra gli obiettivi c’è un album previsto per il 2027, immaginato con collaborazioni esclusivamente internazionali.
Il rapporto con la musica è iniziato in famiglia, attraverso le canzoni ascoltate dalla madre, tra cui quelle di Vasco Rossi. Intorno agli otto o nove anni il rapper ha scoperto il rap statunitense grazie a brani di 50 Cent e Chief Keef. In seguito, l’ascolto di Sfera Ebbasta ha rafforzato il suo interesse per questo ambiente. Un passaggio importante nella sua formazione è stato il corso frequentato a Materia, a Castronno, con Lucio Perrone, dove ha iniziato a muovere i primi passi nel settore.
Scrittura notturna e ricerca del proprio stile
Il metodo di lavoro si è definito con il tempo. Seba Baby frequenta lo studio una o due volte alla settimana e dedica particolare attenzione alla selezione di barre e quartine, che vengono scelte e rielaborate fino a trovare la forma ritenuta più adatta. La scrittura arriva soprattutto durante la notte, mentre in altri casi il punto di partenza è un freestyle improvvisato con i collaboratori, destinato a diventare poi una canzone.
Il rapper spiega inoltre di limitare gli ascolti della musica altrui a circa un’ora al giorno. L’obiettivo è evitare che i lavori di altri artisti condizionino eccessivamente la sua creatività. I riferimenti principali restano la trap, la drill e il rap americano. Nei testi confluiscono storie di strada e suggestioni legate all’immaginario gangsta, rielaborate a partire da esperienze personali o da vicende vissute da persone vicine. Tra i brani già pubblicati figurano Giochi sporchi e First day out.
Un progetto sempre più internazionale
Per Seba Baby la crescita artistica riguarda anche l’immagine. La costruzione della propria identità è iniziata diversi anni fa e viene portata avanti con un gruppo composto da sette o otto persone, tra rapper, produttori e il manager Giorgio. TikTok, Instagram, Snapchat e X vengono utilizzati per mantenere i rapporti con il pubblico e sviluppare il progetto, oltre che per diffondere la musica.
Il rapper considera l’evoluzione personale parte naturale del percorso. Il principio che ha espresso durante l’intervista è che un artista non cambia, ma si evolve: con il passare del tempo mutano le esperienze, la maturità e i contenuti delle canzoni. Seba Baby segue direttamente anche la direzione artistica, dalle scelte musicali alla definizione dell’immagine complessiva.
Giorgio è il suo unico manager ufficiale e lo affianca nella programmazione degli impegni, nelle interviste, nelle serate e nelle esibizioni. Il rapporto comprende anche le decisioni creative e organizzative. Tra le difficoltà del lavoro c’è il perfezionismo dell’artista, che in passato ha riaperto più volte un album quasi concluso, fino a cancellarlo dopo tre o quattro revisioni e a ricominciare da capo.
Il prossimo obiettivo è quindi il disco atteso per il 2027, concepito senza collaborazioni italiane. I contatti con artisti e ambienti musicali di Atlanta, Chicago e Venezuela vengono cercati anche attraverso i social. Prima dell’album sono previsti nuovi singoli, che accompagneranno un percorso nato ad Albizzate e rivolto a una dimensione sempre più internazionale.