Sabato 26 settembre 2026 alle 17, al Salone dell’oratorio di Inarzo, in via Vanetti 5, Barbara Da Ruos e Cristina Gregori presenteranno il volume In brodo di giuggiole – Emozioni, profumi e ricordi tra i fornelli. L’ingresso all’incontro è libero.
La serata rientra nell’iniziativa Incontro con l’autore, promossa dal Comune di Inarzo e dall’Assessorato alla Cultura. A moderare l’appuntamento sarà Emiliano Pedroni, che accompagnerà le due autrici nel racconto della nascita del progetto e del percorso che ha portato alla pubblicazione.
Il cibo come parte della narrazione
L’idea del libro nasce dalle precedenti esperienze letterarie di Da Ruos e Gregori. Nei romanzi pubblicati negli anni scorsi, le due autrici avevano inserito riferimenti a ricette e piatti tipici dei luoghi nei quali erano ambientate le vicende. Il cibo veniva utilizzato per sottolineare alcuni passaggi della storia, evocare un momento della narrazione o contribuire alla caratterizzazione di un personaggio.
A unire le scrittrici c’è anche la passione per la cucina, vissuta però in modo diverso. Nella prefazione del volume, raccontano con ironia che a Cristina piace cucinare, mentre Barbara preferisce mangiare. Da questa sintonia è nato il concorso In brodo di giuggiole, rivolto a chi volesse condividere una ricetta significativa insieme alle emozioni, ai ricordi, ai profumi e alle sensazioni collegati a quel piatto.
Le numerose partecipazioni ricevute hanno convinto le autrici a trasformare il materiale raccolto in un libro. Il risultato riunisce ricette che possono essere preparate, ma anche racconti personali capaci di restituire il significato affettivo delle pietanze. Ogni preparazione diventa così il punto di partenza per ricordare una casa, una persona, un momento familiare o un profumo rimasto impresso nel tempo.
La terza opera scritta a quattro mani
Il filo conduttore del volume è il rapporto tra cibo e memoria, un legame che sarà al centro della presentazione di Inarzo. La cucina viene raccontata non soltanto come pratica quotidiana, ma anche come spazio nel quale si conservano esperienze, relazioni e frammenti della propria storia.
In brodo di giuggiole è la terza opera realizzata insieme da Barbara Da Ruos e Cristina Gregori. Le due autrici definiscono la loro scrittura a quattro mani, o a due mani mancine. In precedenza hanno firmato i romanzi Nulla al caso e Cieli d’Olanda, pubblicati da Hever Edizioni e presentati al Salone del Libro di Torino rispettivamente nel 2023 e nel 2024.
Da Ruos e Gregori hanno inoltre curato la prefazione di Amore che viene e che va … dalle Alpi alla Sila di Cesare Verlucca e collaborato alla realizzazione di Quando la poesia incontra l’arte…, raccolta di testi poetici dello stesso Verlucca accompagnati dai dipinti di Michela Mirici Cappa, architetto e illustratrice delle copertine e dei disegni interni delle loro opere.