Una giornata dedicata alla pittura dal vivo ha animato la Cascina dei Poveri di Busto Arsizio. L’iniziativa En Plein Air, promossa dall’associazione Riabitare con il patrocinio del Comune, ha riunito circa venti artisti negli spazi del complesso storico.
I partecipanti hanno lavorato all’aperto, rappresentando la cascina, l’ambiente circostante e l’Oratorio di San Bernardino. La presenza dei pittori ha attirato l’attenzione di passanti e residenti, che hanno seguito l’attività e osservato la realizzazione delle opere direttamente sul posto.
Le opere saranno esposte
La manifestazione rientra nel percorso di avvicinamento alle celebrazioni per i seicento anni dalla nascita di Beata Giuliana, ricorrenza prevista nel 2027. La partecipazione registrata durante la giornata ha alimentato l’ipotesi di una nuova edizione in autunno, eventualmente dedicata ai colori del foliage e all’uso creativo delle foglie cadute. Riabitare sta valutando la possibilità di organizzare il secondo appuntamento.
Gli elaborati realizzati saranno sottoposti al giudizio di una commissione di esperte, incaricata di individuare i vincitori. I premi saranno offerti da Rebesco di Busto Arsizio. Le opere potranno inoltre essere viste in una mostra temporanea allo Spazio Arte Farioli, aperta per un intero fine settimana. Le date dell’esposizione saranno comunicate nei prossimi giorni.
La cerimonia per Alfredo Castiglioni
Le iniziative legate al sito storico proseguiranno sabato 26 settembre alle ore 10, davanti all’Oratorio di San Bernardino. In programma c’è la cerimonia di scopertura di una targa commemorativa dedicata all’architetto Alfredo Castiglioni, che tra il 1999 e il 2000 diresse i lavori di restauro dell’edificio religioso.
L’omaggio fa parte del progetto culturale Pietre Vive, promosso dall’Amministrazione comunale per valorizzare cittadini illustri ed esempi significativi della storia locale. Castiglioni, docente per 31 anni al Politecnico e autore di importanti interventi monumentali in città, sarà ricordato alla presenza di autorità locali, rappresentanti dell’Ordine degli Architetti, professionisti, soci di Riabitare e cittadini.