Nuova reggenza

Cairoli di Varese, Fiorentino: il classico guarda al futuro

Otto classi iniziali e due indirizzi: spazio anche a potenziamenti, orientamento e iniziative per gli iscritti.

Cairoli di Varese, Fiorentino: il classico guarda al futuro

Il liceo Cairoli di Varese ha iniziato l’anno scolastico con un nuovo dirigente reggente: è Walter Fiorentino, chiamato a guidare l’istituto almeno fino alla fine dell’anno, quando scadrà l’incarico affidato dall’Ufficio scolastico regionale. Il dirigente titolare, Salvatore Consolo, non sarà quindi alla guida della scuola per questo periodo.

Fiorentino mantiene la titolarità dell’Istituto comprensivo di Arcisate e affronta per la prima volta un incarico in una scuola superiore, dopo una lunga esperienza nel ciclo primario. Il suo percorso personale è legato agli studi classici: ha frequentato un liceo classico, mostrando particolare interesse per il latino e il greco, per poi iscriversi a ingegneria all’università. Un’esperienza che, secondo il dirigente, dimostra la possibilità di costruire percorsi professionali diversi dopo la maturità.

La proposta formativa

Fiorentino difende l’attualità della formazione classica e sottolinea il valore delle traduzioni dal latino e dal greco, attività che richiedono anche un metodo rigoroso e vicino all’approccio scientifico. In Italia l’offerta dei licei classici è in calo, osserva il dirigente, mentre a suo giudizio non viene considerata abbastanza la qualità della preparazione garantita da questo indirizzo.

Per rendere più articolata e attrattiva la proposta, il Cairoli ha sviluppato negli anni diversi percorsi di potenziamento, dal biomedico all’Esabac, passando per la comunicazione e il rafforzamento della lingua inglese. Nell’anno scolastico appena iniziato sono state attivate otto classi prime: quattro del liceo classico e quattro del liceo economico sociale, il Les. A giugno arriveranno inoltre i primi diplomati del percorso economico sociale attivato dall’istituto.

Spazi, orientamento e rapporto con la città

Tra le priorità del nuovo reggente figurano l’avvio delle attività e l’organizzazione dell’orientamento in vista delle prossime iscrizioni. La scuola ha registrato una crescita: a giugno si sono concluse sei classi, mentre a settembre ne sono partite otto. L’aumento rende necessario prestare maggiore attenzione alla disponibilità degli ambienti, anche se la situazione, al momento, non viene considerata un’emergenza.

Alcuni spazi sono già stati riorganizzati, con la concentrazione dei laboratori scientifici in un’unica area. Resta invece da affrontare la questione della palestra della sede di via XXV Aprile, situata al piano superiore e dotata di attrezzature donate dal cavalier Alfredo Ambrosetti. L’ambiente è ancora sottoposto a limitazioni d’uso per motivi di sicurezza.

Nel lavoro quotidiano Fiorentino conta sul collegio docenti e sulle due collaboratrici che lo affiancano nella gestione del Cairoli e dell’Istituto comprensivo di Arcisate. Il dirigente evidenzia la complessità di coordinare due realtà scolastiche con esigenze differenti e attribuisce un ruolo centrale all’organizzazione già costruita all’interno dell’istituto.

Il nuovo incarico viene infine collegato al rapporto tra il liceo e la città di Varese. Il Cairoli, secondo Fiorentino, rappresenta un patrimonio per il territorio e un luogo al quale la comunità sente di appartenere. Il calendario delle attività è già iniziato con l’accoglienza degli studenti del primo anno e proseguirà con un incontro per le classi seconde condotto dallo psicoterapeuta Alberto Pellai. In ottobre è previsto anche un appuntamento sull’economia sostenibile, con la partecipazione annunciata del ministro Giancarlo Giorgetti.