Scenari futuri

FdI, a Busto Arsizio il confronto sul futuro del centrodestra

Il dirigente nazionale respinge l’ipotesi di accordo con Futuro Nazionale; atteso un lungo percorso verso le amministrative

FdI, a Busto Arsizio il confronto sul futuro del centrodestra

È iniziata al Museo del Tessile di Busto Arsizio la due giorni della Festa Provinciale Tricolore di Fratelli d’Italia. L’iniziativa riunisce esponenti del partito di Giorgia Meloni e prevede momenti di confronto sui temi politici e sull’attività amministrativa. Gli incontri proseguiranno anche oggi con altri interventi inseriti nel programma della manifestazione.

Tra gli ospiti principali della prima giornata c’è stato Giovanni Donzelli, deputato e responsabile nazionale dell’Organizzazione di FdI. In serata ha partecipato a un dibattito con Carlo Fidanza, capo delegazione del partito al Parlamento europeo, e con Carlo Maccari, coordinatore regionale e deputato. Al centro del confronto anche la posizione del partito in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

Nessuna apertura a Futuro Nazionale

A margine della festa, Donzelli e Maccari hanno escluso intese con Futuro Nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci. Donzelli ha sostenuto che alcuni parlamentari eletti nel centrodestra avrebbero scelto di contrastare l’attuale maggioranza insieme alle forze di opposizione. Da qui la conclusione che Fratelli d’Italia intenda allearsi soltanto con soggetti ritenuti affidabili e in grado di garantire una collaborazione stabile al governo.

Nel suo intervento, il dirigente nazionale ha richiamato le difficoltà dell’esecutivo sul piano internazionale e il confronto parlamentare con le opposizioni. Ha inoltre posto l’accento sulla necessità di poter contare, in caso di vittoria elettorale, su una maggioranza capace di trasformare gli impegni assunti in provvedimenti concreti. La linea espressa a Busto Arsizio chiude quindi, almeno allo stato attuale, alla possibilità di un accordo con il movimento guidato da Vannacci.

Le scelte per le amministrative

La manifestazione arriva in una fase destinata ad aprire un lungo confronto tra i partiti del centrodestra. Il prossimo anno saranno interessate dal voto Varese, Busto Arsizio e Gallarate, mentre nel 2027 sono previste anche le elezioni provinciali e nazionali. La definizione delle alleanze e dei candidati sarà quindi uno dei principali temi di discussione nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.

Andrea Pellicini, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, ha spiegato che l’obiettivo della festa è discutere di politica, non soltanto di elezioni o di consenso. Secondo Pellicini, il confronto deve servire a raccogliere idee e stimoli per affrontare i prossimi mesi. In vista delle amministrative, ha aggiunto di considerarsi un uomo di coalizione e ha indicato come criterio la scelta, in ogni realtà, del candidato sindaco più forte e con maggiori possibilità di vittoria, da individuare insieme agli alleati.

All’apertura dell’iniziativa è intervenuto anche il sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, che ha sottolineato l’importanza di fermarsi per discutere di politica. Il presidente del circolo cittadino Alberto Falciglia ha ringraziato i tesserati impegnati nell’organizzazione. Sul palco è prevista inoltre la partecipazione dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso.

La prima giornata si era aperta con un dibattito sull’attività di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, con Maira Cacucci, Romana Dell’Erba e Luigi Zocchi, seguito da un confronto sul futuro dei conservatori con Mario Mantovani, Mariateresa Vivaldini e Lorenzo Malagola. La festa proseguirà con gli appuntamenti indicati nel programma diffuso dal partito sui propri canali social.