Memoria collettiva

11 settembre, il giorno che cambiò la storia globale

Trasmissioni fermate, paura e vittime restano nel ricordo di chi assistette alla tragedia statunitense

11 settembre, il giorno che cambiò la storia globale

Undici settembre 2001. È la data che, a distanza di un quarto di secolo, continua a evocare immagini, telefonate e testimonianze rimaste impresse nella memoria collettiva. Quel giorno, a New York, l’attentato contro le Twin Towers del World Trade Center colpì il cuore economico degli Stati Uniti e divenne un evento di portata globale, seguito in diretta da milioni di persone anche a migliaia di chilometri di distanza.

Le trasmissioni televisive furono interrotte e i programmi lasciarono spazio alle breaking news. Le immagini rilanciate dalla Cnn mostrarono gli edifici colpiti, il fumo e il successivo crollo delle torri. In breve tempo, la notizia passò anche attraverso i siti di informazione e i telefoni cellulari, mentre i messaggi testuali lasciavano il posto alle chiamate vocali. La necessità di parlare con qualcuno accompagnò lo smarrimento e l’ansia di chi cercava di capire che cosa stesse accadendo.

Il crollo delle Torri Gemelle

L’attacco al World Trade Center trasformò una giornata iniziata con il sole in una scena di paura. Le Twin Towers, simbolo della Grande Mela e del commercio mondiale, vennero giù nel giro di poche ore. Nel doppio crollo persero la vita più di tremila persone, tra lavoratori che trascorrevano negli edifici gran parte della giornata e persone presenti nell’area al momento dell’attentato.

Tra le immagini rimaste più vive ci sono quelle dei vigili del fuoco con lo sguardo rivolto verso le torri, degli impiegati riusciti a salvarsi coperti di calce e delle persone in fuga dal luogo del crollo. L’esodo dalle strade di Manhattan seguì la ricerca di un posto considerato sicuro, mentre il fumo e la polvere rendevano ancora più drammatica la situazione. Anche le immagini di chi si lanciò dai piani più alti per sfuggire alle fiamme sono diventate parte del ricordo di quella giornata.

Il luogo del ricordo

Oggi, nell’area dove sorgevano le Torri Gemelle, si trovano due grandi vasche quadrate. Le loro dimensioni riprendono quelle delle fondamenta degli edifici e il complesso è circondato da un parco alberato. Le vasche fanno parte del memoriale dedicato alle vittime degli attentati dell’11 settembre 2001 e di quello del febbraio 1993.

Sui pannelli in bronzo che circondano le vasche sono incisi i nomi delle persone morte nei due attentati. A 21 metri di profondità, sotto il parco, si trova inoltre un museo dedicato agli attacchi. Memoriale e museo costituiscono il National September 11 Memorial & Museum, luogo nel quale la memoria della tragedia viene conservata e restituita ai visitatori attraverso i nomi delle vittime e gli spazi costruiti sulle fondamenta delle torri.