Sicurezza

Cedimento all’e-work Arena, evacuato il palasport di Busto

Nessun ferito dopo il distacco della copertura del foyer; verifiche tecniche e incognite per le attività della squadra.

Cedimento all’e-work Arena, evacuato il palasport di Busto

Nel primo pomeriggio di giovedì 10 settembre si è verificato un cedimento parziale della copertura all’ingresso della e-work Arena di Busto Arsizio, impianto che ospita le attività della UYBA Volley. Il distacco ha interessato la struttura del foyer e ha fatto scattare l’evacuazione del palazzetto.

Le persone presenti all’interno della struttura sono state fatte uscire a scopo precauzionale. Nessuno è rimasto ferito e non si registrano conseguenze fisiche per gli occupanti dell’impianto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, impegnati nella messa in sicurezza dell’area e nei primi accertamenti sul cedimento.

Verifiche e conseguenze sull’impianto

Restano da quantificare i danni provocati dal crollo parziale e da definire le condizioni di agibilità del palasport. Le verifiche tecniche dovranno chiarire l’entità del problema e consentire di stabilire quali interventi saranno necessari per rendere nuovamente utilizzabile la zona interessata.

L’episodio rischia di avere ripercussioni sulle attività della società bustocca. La struttura viene infatti utilizzata per gli allenamenti e le gare ufficiali della prima squadra di Serie A1, oltre che per il settore giovanile e per gli eventi collegati al club. L’eventuale indisponibilità dell’impianto potrebbe quindi creare difficoltà logistiche nelle prossime settimane.

La risposta della UYBA Volley

La dirigenza della UYBA Volley ha avviato il confronto con sponsor e partner per individuare soluzioni alternative. L’obiettivo indicato dalla società è garantire la continuità degli allenamenti e della preparazione sportiva della formazione di massima serie e delle squadre giovanili, limitando per quanto possibile gli effetti dell’emergenza.

In una presa di posizione diffusa dopo l’accaduto, il club ha manifestato la volontà di affrontare la situazione con determinazione e unità, lavorando per trovare in tempi brevi le soluzioni necessarie a proseguire il percorso sportivo e societario. Prima di definire il futuro delle attività, saranno però decisive le valutazioni sull’impianto e l’esito degli interventi di messa in sicurezza.