Parrocchia e lavori

Inaugurati gli ambienti rinnovati per i ragazzi

Cinque giorni hanno riunito fedeli e famiglie tra preghiera, sport e convivialità.

Inaugurati gli ambienti rinnovati per i ragazzi

Si è conclusa martedì sera, con la Santa Messa per la Natività della Beata Vergine Maria, la festa patronale della parrocchia della Natività di Maria Vergine di Verghera, frazione di Samarate. La manifestazione, articolata in cinque giorni, ha coinvolto la comunità pastorale Maria Madre della Speranza con appuntamenti religiosi, momenti conviviali e attività negli spazi dell’oratorio San Luigi.

Il programma si è aperto venerdì sera con la solenne processione per le vie del paese, accompagnata dalla statua della Madonna e dal concerto della Banda Filarmonica di Verghera. Sabato pomeriggio si è svolto il torneo di ping pong, mentre in serata sono stati proposti lo stand gastronomico e la musica dal vivo.

La giornata centrale e il taglio del nastro

Il momento principale dei festeggiamenti è stato domenica, con la Santa Messa celebrata da don Andrea Angelini, sacerdote novello che tra il 2020 e il 2022 aveva svolto due anni di servizio seminaristico proprio nella comunità pastorale samaratese. Al termine della celebrazione si è tenuta la tradizionale benedizione degli autisti e degli automezzi.

Subito dopo è stata inaugurata la parte rinnovata dell’oratorio San Luigi, con il taglio del nastro delle nuove aule di catechismo. La cerimonia è stata affidata a don Matteo Monticelli, recentemente nominato vicario pastorale della comunità pastorale di Samarate. Erano presenti il parroco don Nicola Ippolito, don Francesco Maggioni, don Antonio Giovannini e il sindaco Alessandro Ferrazzi.

Interventi sugli spazi dell’oratorio

Gli ambienti sono stati ristrutturati nei mesi scorsi per offrire a bambini e ragazzi del catechismo, dell’oratorio feriale e delle attività di animazione spazi più sicuri, accessibili e accoglienti. I lavori hanno interessato gli impianti elettrici e di riscaldamento, i pavimenti, i serramenti e i servizi igienici. È stato inoltre installato un ascensore, che consente di raggiungere anche il piano superiore dell’oratorio.

Per sostenere i costi degli interventi, la parrocchia aveva promosso nei mesi scorsi una raccolta straordinaria di offerte, che secondo gli organizzatori ha ottenuto una partecipazione ampia da parte dei fedeli. Le aule sono state intitolate a San Francesco, San Carlo Acutis e Santa Chiara, oltre che alla Beata Giuliana e a don Mario Restelli, figure legate alla storia della parrocchia di Verghera. I nomi sono stati scelti dai fedeli e dai bambini dell’oratorio.

Nel pomeriggio di domenica, dopo il pranzo, si sono svolte diverse attività di animazione, tra cui il torneo di calcio balilla. Lunedì sera è stata celebrata la Santa Messa in memoria dei defunti della parrocchia, seguita da una visita guidata alle opere artistiche conservate nella chiesa, condotta dalla professoressa Stefania Allegrati. Particolare attenzione è stata dedicata al mosaico del presbiterio, realizzato dall’artista Trento Longaretti.

Al termine della festa, la parrocchia ha ringraziato i volontari che hanno contribuito all’organizzazione delle giornate e alla ristrutturazione degli spazi. Il ringraziamento ha riguardato chi ha coordinato i lavori, chi si è occupato delle pulizie della chiesa, dell’oratorio e del piazzale, oltre a coro, sacristi, chierichetti, lettori, cuochi, baristi e animatori.