A mezzogiorno di sabato 5 settembre undici colpi di cannone daranno il via alle celebrazioni per il centenario della Festa decennale di San Tito. Il segnale, uno per ogni edizione organizzata finora, aprirà ufficialmente gli undici giorni di iniziative in programma fino al 15 settembre 2026, con strade, cortili e piazze di Casorate Sempione allestiti per l’occasione.
La ricorrenza cade a cento anni dalla prima festa, voluta nel 1926 da don Luigi Mariani, e coincide con i 1600 anni dal martirio di San Tito, avvenuto il 16 agosto 426. L’edizione del centenario è stata inserita anche nel calendario ufficiale delle manifestazioni per i cento anni della Provincia di Varese. Alla preparazione hanno partecipato per circa due anni quartieri, associazioni, famiglie, ragazzi e gruppi di volontari, impegnati nella realizzazione di decine di migliaia di fiori artificiali.
Allestimenti, celebrazioni e iniziative
Le decorazioni saranno collocate nella serata di venerdì 4 settembre su strade, corti, edifici e luoghi simbolici. Le composizioni sono state realizzate con pigne, plastica riciclata e carta incerata, recuperando materiali legati alla tradizione della festa. La consuetudine della segretezza degli addobbi ha accompagnato il lavoro dei gruppi, sostenuto anche da donazioni e contributi esterni alla comunità, con la collaborazione di realtà di Gallarate e Besnate.
Il programma religioso prevede quattro processioni con l’urna di San Tito e due messe solenni. Domenica 6 settembre la celebrazione delle 10 sarà presieduta dal cardinale Francesco Coccopalmerio; domenica 13 settembre, alla stessa ora, interverrà l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini. È prevista inoltre un’indulgenza plenaria straordinaria, concessa per il milleseicentesimo anniversario del martirio, con visita alle reliquie, confessione, comunione e preghiera secondo le intenzioni del Papa, nel rispetto delle condizioni indicate dalla Chiesa.
Tra gli appuntamenti figurano la mostra I nostri fiori per San Tito, allestita dal 7 all’11 settembre nella scuola primaria Milite Ignoto, un murale realizzato negli spazi dell’oratorio, un annullo filatelico, concerti, spettacoli, attività per bambini e ragazzi e il podcast curato dai giovani. Il trenino itinerante accompagnerà visitatori e famiglie lungo le vie addobbate: le corse diurne partiranno da piazza San Rocco dalle 14.30 alle 18.30, quelle serali da via Roma, davanti alla chiesa di Sant’Ilario, dalle 20 alle 22.30. Il biglietto costerà 5 euro per gli adulti e 3 euro per bambini tra 4 e 10 anni e persone con disabilità; gratuità fino a 3 anni, senza posto a sedere.
Modifiche alla viabilità
La partecipazione è stimata in circa 100mila visitatori e il Comune ha predisposto un sistema straordinario di regolamentazione del traffico attraverso le ordinanze 39, 41 e 44 del 2026. Nei giorni feriali le limitazioni scatteranno alle 19.30 e termineranno a mezzanotte. Nel fine settimana le chiusure inizieranno alle 11 di sabato 5 settembre, alle 10 di domenica 6, alle 16 di sabato 12 e alle 10 di domenica 13.
La zona rossa sarà interdetta alle automobili private durante gli orari stabiliti. I residenti potranno utilizzare i parcheggi riservati ai margini dell’area mostrando il pass. Nella zona gialla sarà consentito entrare soltanto per raggiungere la propria abitazione. I mezzi di soccorso circoleranno senza limitazioni; per emergenze personali sarà possibile rivolgersi alla Polizia locale, che accompagnerà il veicolo fino alle aree accessibili. La documentazione per ottenere il pass, con patente, libretto di circolazione e carta d’identità, dovrà essere inviata all’indirizzo del Comune indicato nelle disposizioni ufficiali.