Tradizione religiosa

La festa della Madonna rinnova la memoria dei Ronchi

Processione, celebrazioni e cena comunitaria accompagneranno l’appuntamento nella chiesetta seicentesca.

La festa della Madonna rinnova la memoria dei Ronchi

C’è una piccola chiesa che conserva le origini dei Ronchi, a Gallarate, precedente alla trasformazione del quartiere in una zona residenziale. È la chiesetta di Santa Maria Nascente, conosciuta anche come Madonnina dei Ronchi, in cima a via Montello. Qui si svolgeranno le principali celebrazioni della tradizionale festa dedicata alla Natività di Maria, ricorrenza che unisce devozione religiosa e memoria della comunità.

Il programma si aprirà martedì 8 settembre alle 20.45, con la Santa Messa nella chiesetta. Da mercoledì 9 a venerdì 11 settembre, alla stessa ora, è previsto il Santo Rosario. Sabato 12 settembre l’appuntamento sarà invece con la cena comunitaria organizzata all’oratorio, momento pensato per favorire la partecipazione degli abitanti del rione.

Il corteo verso via Montello

Il momento centrale sarà domenica 13 settembre. La Messa delle 9 nella chiesa parrocchiale sarà sospesa per consentire lo svolgimento della processione, che partirà alle 10.30 dalla parrocchia Madonna della Speranza. Il corteo accompagnerà l’immagine della Madonnina fino alla chiesetta di via Montello, dove alle 11 sarà celebrata la Messa. Durante il percorso sarà presente la Banda La Concordia di Crenna.

La chiesa di Santa Maria Nascente fu edificata nel 1647 per iniziativa di don Oliviero Mazzucchelli. Al suo interno conserva un affresco della Madonna del Latte affiancata dai santi Rocco e Sebastiano, testimonianza della devozione mariana radicata nel territorio. L’edificio sorge accanto a una delle cascine più antiche della zona, quando i Ronchi erano ancora caratterizzati da campi, vigne e cascine sparse.

Dalla cascina alla parrocchia

Per secoli la piccola chiesa è stata l’unico luogo di culto dell’area e ha rappresentato il riferimento religioso per le famiglie del quartiere. I Ronchi erano un tempo parte del Comune di Crenna, scomparso nel 1924, e hanno mantenuto a lungo una struttura rurale. La crescita demografica del secondo dopoguerra ha modificato il volto della zona e portato, negli anni Settanta, alla costruzione della nuova chiesa parrocchiale.

La parrocchia della Madonna della Speranza fu istituita nel 1975 per iniziativa di don Elivio Banfi. Da allora la nuova chiesa è diventata il centro della vita pastorale del rione, ma la Madonnina dei Ronchi continua a essere un riferimento per i residenti più legati alla storia locale. La processione rinnova ogni anno il collegamento tra la parrocchiale e il più antico edificio religioso, offrendo anche un’occasione di incontro tra chi vive nel quartiere da generazioni e chi vi si è trasferito più recentemente.