Indagini in corso

Accoltellamento nella notte, 19enne in pericolo di vita

Giovane afghano ricoverato; coinvolto un residente oltreconfine, la sua posizione resta da chiarire.

Accoltellamento nella notte, 19enne in pericolo di vita

Un 19enne cittadino afghano residente nella regione è rimasto gravemente ferito in un accoltellamento avvenuto nella notte tra venerdì e sabato in via Pelli a Lugano. Il giovane è stato colpito con un’arma da taglio e, secondo le valutazioni dei medici, le ferite riportate ne mettono in pericolo la vita.

L’episodio si è verificato poco prima delle 2 di sabato 22 agosto. In base alla prima ricostruzione diffusa dal Ministero pubblico e dalla Polizia cantonale, una persona avrebbe aggredito il 19enne per poi allontanarsi. La dinamica dell’accaduto non è ancora stata chiarita.

I soccorsi e il ricovero

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia cantonale e della Polizia Città di Lugano, insieme ai soccorritori della Croce Verde di Lugano. Dopo le prime cure prestate sul luogo dell’aggressione, il giovane è stato trasferito in ambulanza in ospedale.

Le sue condizioni sono state definite gravi e la sua vita è stata indicata come in pericolo dalle autorità. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sul quadro clinico né sull’eventuale evoluzione delle condizioni del ferito.

Fermato un ventenne

Le attività avviate subito dopo l’accoltellamento hanno portato all’identificazione e al fermo di un 20enne cittadino italiano residente in Italia. La posizione del giovane è ora al vaglio degli inquirenti, che stanno verificando il suo eventuale coinvolgimento nell’aggressione.

Nei suoi confronti sono state formulate le ipotesi di tentato omicidio e, in via subordinata, di lesioni gravi. A queste si aggiunge una possibile infrazione alla legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni.

L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Roberto Ruggeri e prosegue con l’obiettivo di ricostruire la dinamica dei fatti e accertare le responsabilità. Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale hanno comunicato che, per il momento, non saranno diffuse ulteriori informazioni.