Giacomo Ceccone, 67 anni, è morto durante una nuotata nelle acque del Lago Maggiore, davanti a Ispra. L’uomo, residente nel paese e conosciuto per la sua attività professionale e per le sue passioni, si era immerso insieme ad alcuni amici quando è stato visto in difficoltà.
L’allarme è scattato dopo che gli altri nuotatori si sono accorti che Ceccone non riusciva più a proseguire. I primi tentativi di soccorso sono stati effettuati da alcune persone a bordo di una barca di passaggio. Successivamente sono intervenuti i sanitari, che hanno proseguito a lungo le manovre di rianimazione, senza però riuscire a salvarlo. La tragedia è avvenuta lunedì 17 agosto.
Una lunga esperienza nella ricerca
Ceccone aveva dedicato gran parte della sua vita professionale alla ricerca scientifica. Nato a Varese l’8 giugno 1959, aveva frequentato il liceo scientifico Galileo Ferraris prima di iscriversi all’Università di Pavia, dove aveva conseguito la laurea in Fisica.
Nel 1990 aveva iniziato a lavorare al
Nel corso della carriera aveva partecipato a numerosi studi e collaborazioni. I suoi lavori avevano ottenuto migliaia di citazioni nella comunità scientifica internazionale, soprattutto per le ricerche sulla caratterizzazione delle superfici e sulle nanotecnologie.
La musica e la passione per l’acqua
Accanto alla ricerca, Ceccone coltivava diversi interessi personali. Amava la musica, in particolare il folk americano e la West Coast, e nel tempo libero suonava la chitarra acustica.
Il nuoto era un’altra presenza importante nella sua vita. Frequentava la piscina di Ispra e praticava il nuoto in acque libere, soprattutto nel Lago Maggiore e nel Lago di Monate. Proprio durante una delle sue nuotate nel lago, in compagnia di alcuni amici, si è verificato l’episodio che gli è costato la vita.
Ceccone era sposato con Manuela Flego, originaria di Trieste e anche lei ricercatrice al Jrc di Ispra. La comunità locale lo ricorda per il suo percorso nel mondo della scienza e per la partecipazione alle attività e agli interessi che aveva coltivato fuori dal lavoro.