Trentacinque persone si sono ritrovate domenica pomeriggio ai Giardini Estensi per partecipare all’Om Chanting mondiale, pratica collettiva basata sulla ripetizione della sillaba Om. Per 24 partecipanti si è trattato della prima esperienza in questo tipo di incontro, organizzato all’aperto durante il caldo pomeriggio varesino.
Poco prima dell’appuntamento, un arcobaleno comparso sulla fontana all’ingresso dei giardini ha accompagnato l’arrivo dei partecipanti. Alcuni si sono presentati da soli, con il tappetino sotto il braccio, altri insieme ad amici o familiari. Il gruppo ha poi raggiunto un grande albero, la cui ombra ha offerto riparo dal sole durante la pratica.
Il canto insieme ad altri gruppi
Dopo una breve spiegazione sulle modalità dell’incontro, i presenti hanno sistemato i tappetini e formato il gruppo. Alle 17 è iniziato il canto, inizialmente con voci più incerte e poi via via più unite. L’appuntamento di Varese si è svolto nello stesso momento di quello di centinaia di altri gruppi riuniti in diversi Paesi del mondo.
Secondo la tradizione dell’Om Chanting, la vibrazione della sillaba Om viene considerata antica e potente e utilizzata come strumento di meditazione e benessere. La pratica è rivolta a chi partecipa, ma anche idealmente a tutti gli esseri viventi e alla Madre Terra. Per gli organizzatori, l’esperienza rappresenta un gesto collettivo di pace, armonia e condivisione, oltre la dimensione individuale.
Gli appuntamenti sul territorio
L’evento mondiale viene proposto alcune volte nel corso dell’anno. Il prossimo Om Chanting Worldwide è previsto per domenica 6 settembre 2026. Nel frattempo, a Varese e in provincia, gli incontri proseguono con cadenza settimanale attraverso una rete di organizzatori che coordina le diverse occasioni sul territorio.
L’Om Chanting consiste nella ripetizione collettiva del suono Om, sillaba sacra della tradizione indiana associata alla vibrazione originaria dell’universo. I partecipanti siedono in cerchio e intonano insieme il mantra, generalmente per circa 45 minuti. La ripetizione ritmica può favorire concentrazione, respirazione regolare e rilassamento, ma la pratica non va confusa con una terapia medica: gli eventuali benefici sono legati soprattutto alla sua componente meditativa.
Per informazioni sugli appuntamenti e per l’inserimento nel gruppo WhatsApp dedicato alle pratiche di Varese e provincia, gli organizzatori indicano i numeri di Giusy, 347 2379537, e Rita, 333 4397937.