Energia fiscale

Prorogate fino al 25 agosto le misure sui carburanti

L’intervento resterà in vigore sino alla scadenza; dopo scatterà l’adeguamento automatico della tassazione.

Prorogate fino al 25 agosto le misure sui carburanti

Il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogare fino al 25 agosto le misure introdotte per contenere l’impatto dell’aumento dei prezzi dei carburanti. Gli interventi resteranno quindi operativi ancora per alcune settimane, con l’obiettivo di sostenere famiglie e imprese in una fase caratterizzata dalle tensioni sui mercati internazionali dell’energia.

La decisione è stata resa nota mercoledì 5 agosto 2026. La proroga riguarda il quadro di misure già adottato dal Governo per contrastare il cosiddetto caro carburanti e mantenere sotto controllo gli effetti degli aumenti sui costi di rifornimento.

Le misure restano in vigore

Fino alla scadenza fissata dal Governo, resteranno attivi gli interventi attualmente previsti. Il provvedimento è destinato a garantire continuità al sostegno rivolto a famiglie e imprese, mentre l’andamento dei prezzi continua a essere influenzato dalle condizioni dei mercati energetici internazionali.

Dal 25 agosto tornerà invece a funzionare il meccanismo delle cosiddette accise mobili. Si tratta del sistema previsto per adeguare automaticamente il livello della tassazione in relazione all’andamento dei prezzi dei carburanti.

Monitoraggio dell’andamento dei prezzi

Il meccanismo resterà sotto costante monitoraggio. L’obiettivo è verificare l’evoluzione del mercato e valutare l’impatto delle variazioni dei prezzi sulla tassazione applicata ai carburanti.

La proroga decisa dal Consiglio dei ministri consente dunque di mantenere senza interruzioni le misure attuali fino alla data stabilita. Successivamente, il ritorno alle accise mobili dovrebbe collegare in modo automatico il livello delle imposte all’andamento dei prezzi, secondo quanto previsto dal sistema.